Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/31: Modifiche dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) e dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre): fissazione del prezzo di medicamenti secondo la sentenza del Tribunale federale del 14 dicembre 2015 e rimborso di medicamenti nel singolo caso · 46 pagine
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Mehrwertsteuer. Er kann 10 Prozent des Fabrikabgabepreises der Spezialitätenliste von der Zulassungsinhaberin zurückfordern».
SMCF si chiede se con una rimunerazione di solo il 90 per cento del prezzo di fabbrica per la consegna sia coperta anche la rimunerazione di chi effettua la consegna e del fornitore di prestazioni tramite l’AOMS.
SAKK propone il seguente nuovo capoverso 2: «Die Teilnahme von Patienten an einer retrospektiven oder prospektiven systematischen Datenerhebung, die gemäss den Voraussetzungen nach Artikel 71a Absatz 1 Buchstabe a oder b eine Kostengutsprache erhalten haben, ist erlaubt. Der Versicherungsschutz und das Recht auf Behandlung bleiben somit erhalten, auch wenn der Patient im Rahmen der Behand-lung in einer Studie mit einem für sein Krankheitsbild zugelassenem Arzneimittel beobachtet wird». Un paziente a cui, a causa della considerazione del singolo caso, viene riconosciuta una determinata cura, la ottiene se è prestata nell’ambito di uno studio clinico; non perde il diritto ad essa secondo l’AOMS. L’applicazione avviene secondo direttive di cura riconosciute a livello internazionale e quindi è ben documentata dal profilo scientifico.
Articolo 71b Assunzione dei costi di un medicamento omologato dall’Istituto non ammesso nell’elenco delle specialità
IG Seltene Krankheiten è dell’opinione che la disposizione secondo cui l’economicità viene definita sulla base del confronto con i prezzi praticati all’estero, è già di per sé discutibile. Cela tuttavia il rischio di complicazioni e ritardi nell’accesso alle terapie a causa dell’aumento degli ostacoli burocratici. Dev’essere definito un processo di scaglionamento per la determinazione del prezzo e deve essere garantita la sicurezza della cura per i pazienti.
Curafutura e Helsana si oppongono al fatto che sia nominato il 90 per cento del confronto con i prezzi praticati all’estero. Lo considerano controproduttivo. Pur ammettendo che siano disponibili, i dati provenienti dall’estero si riferiscono in genere a prezzi provvisori, non ancora contrattati. Con la nuova disposizione si rischia un aumento dei costi. Viene quindi proposta la seguente formulazione per il paragrafo 2: «Der Versicherer bestimmt die Höhe der Vergütung nach Absprache mit der Zulassungsin-haberin. Diese Vergütung liegt unter dem APV bzw. unter dem therapeutischen Quervergleich gemäss Art. 65b Abs. 4bis». È inoltre richiesta la soppressione del capoverso 4.
Santésuisse è dell’opinione che il titolare dell’omologazione non abbia alcuno status giuridico all’interno della LAMal e che quindi la disposizione non abbia un carattere vincolante. In particolare, nei casi di cui all’articolo 71b si tratta spesso di medicamenti nuovi per cui il prezzo di fabbrica per la consegna applicabile negli Stati di riferimento non è ancora noto. L’assicuratore non ha quindi nessuna possibilità di verificare i prezzi indicati. È quindi più realistico e più pratico che l’UFSP pubblichi e attualizzi i prezzi di riferimento rilevanti su un elenco univoco. Con la banca dati EURIPID l’UFSP avrebbe una possibilità in questo senso. Viene quindi proposta la seguente formulazione per il capoverso 2: «Nach Absprache mit der Zulassungsinhaberin bestimmt der Versicherer gegenüber der Zulassungsinhaberin die Höhe der Vergütung im Einzelfall. Diese liegt unter dem APV ge-mäss Art. 65b». È richiesta la sopressione del capoverso 4.
Ch. de Kalbermatten di Sion ritiene che con le modifiche previste aumenti l’onere amministrativo necessario all’elaborazione sia per l’assicuratore sia per il titolare dell’omologazione. Di conseguenza vi è il rischio che i pazienti debbano attendere più a lungo per la decisione in merito all’assunzione dei costi. Se il formulario di garanzia di assunzione dei costi non è completo, l’assicuratore può prendersi più di 14 giorni di tempo per la valutazione. Anche la documentazione del confronto dei prezzi richiede molto tempo.
Interpharma e vips accolgono con favore, anche in questo caso, il fatto che venga esplicitamente menzionato all’interno dell’ordinanza il titolare dell’omologazione in quanto partner nelle trattative con l’assicuratore, perché in questo modo viene garantita una maggiore