Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/31: Modifiche dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) e dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre): fissazione del prezzo di medicamenti secondo la sentenza del Tribunale federale del 14 dicembre 2015 e rimborso di medicamenti nel singolo caso · 46 pagine
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ASSGP, interpharma, scienceindustries e vips propongono che in mancanza di preparati di confronto per il CTT, nella fissazione del prezzo debba essere preso in considerazione l’attuale prezzo di fabbrica per la consegna.
Per organizzare il CTT in maniera equa e trasparente, la IG Schweizer Pharma KMU chiede che venga preso in considerazione il grado di efficacia e tollerabilità diverso dei preparati di confronto.
4.1.3 Mancata considerazione della parità del potere d’acquisto
Il Cantone BL, interpharma, scienceindustries, IG Schweizer Pharma KMU, ASSGP, economiesuisse e SGV si rammaricano che nell’esecuzione del confronto con i prezzi praticati all’estero (CPE) la parità del potere d’acquisto continui a non essere considerata. Da un lato non si tiene conto del rischio di oscillazioni valutarie in direzione di un franco svizzero più debole. Dall’altro i prezzi dei medicamenti svizzeri continuerebbero a dipendere in buona parte dall’evoluzione dei prezzi e valutaria all’estero.
Il Cantone ZG è dell’opinione che nel CPE debbano essere scelti come valore di riferimento i tassi di cambio liberi da ogni speculazione in base ai calcoli della Banca Nazionale Svizzera (BNS). In questo modo possono essere rispettate la certezza del diritto e l’uguaglianza giuridica.
4.1.4 Adeguamenti per i medicamenti non più protetti dal brevetto
ASSGP, IG Schweizer Pharma KMU, interpharma, scienceindustries, vips, economiesuisse, Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen e APA respingono il passaggio a un sistema di prezzi di riferimento annunciato dal Consiglio federale.
La frc ritiene che ricerche condotte da santésuisse e dal sorvegliante dei prezzi abbiano dimostrato che la differenza di prezzo dei generici tra la Svizzera e i Paesi limitrofi è troppo alta. La frc si oppone al fatto che i consumatori svizzeri debbano sempre pagare il prezzo più alto.
Vips e interpharma spiegano che un’applicazione analoga dell’articolo 65c OAMal ai farmaci biosimilari debba essere esclusa, perché i farmaci biosimilari non sono generici.
ASSGP, interpharma, scienceindustries, vips ed economiesuisse ritengono che si debba prendere le distanze dal pianificato inasprimento della fissazione di prezzi nel mercato dei medicamenti non più protetti dal brevetto laddove questo può mettere a repentaglio la sicurezza di approvvigionamento.
Intergenerika chiede di mantenere le attuali differenze di prezzo nell’iscrizione nell’ES. Al contrario intergenerika non pone ostacoli alle differenze di prezzo maggiori nel riesame delle condizioni di ammissione ogni tre anni per i generici.
Galenica Santé respinge il riferimento del prezzo dei generici ai prezzi praticati all’estero in linea di massima e in particolare in quanto motivazione per gli adeguamenti relativi ai medicamenti non più protetti dal brevetto. Né un confronto diretto né uno indiretto con i prezzi praticati all’estero è necessario o opportuno per le regole di fissazione dei prezzi sul mercato svizzero dei generici. Dato che per i generici c’è concorrenza sul territorio svizzero, contrariamente ai preparati originali protetti dal brevetto, in questo ambito non è necessario un confronto dei prezzi con l’estero per simulare concorrenza. Galenica Santé richiede che le regole per la determinazione del prezzo dei generici attuali rimangano in vigore immutate.
ASSGP, IG Schweizer Pharma KMU, intergenerika, scienceindustries, vips, e Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen respingono le modifiche delle disposizioni concernenti l’aliquota percentuale differenziata. La nuova disposizione introdurrebbe nel sistema il principio del farmaco più economico. Nel calcolo del valore limite annuale deve essere garantita una