Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/31: Modifiche dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) e dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre): fissazione del prezzo di medicamenti secondo la sentenza del Tribunale federale del 14 dicembre 2015 e rimborso di medicamenti nel singolo caso · 46 pagine

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disciplinamento proporzionato delle valutazioni del singolo caso con il coinvolgimento dei titolari dell’omologazione.

Curafutura aggiunge che con le modifiche proposte relative alla rimunerazione nel singolo caso vengono limitate molto e in maniera sproporzionata le competenze e l’autonomia degli assicuratori, senza peraltro migliorare la situazione attuale.

Il Cantone GE fa notare che con la rimunerazione dei medicamenti nel singolo caso continuano ad essere gli assicuratori a decidere l’ammontare della rimunerazione. Si tratta di una disparità di trattamento nei confronti degli assicurati e non è coerente con i principi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).

Ombudsstelle Krankenversicherer, oncosuisse, SGMO, CFCH, IG seltene Krankheiten, KL CH, ProRaris, SLEV, SMA, SPO e SVOI chiedono che i medici di fiducia siano supportati da specialisti nella valutazione del beneficio ovvero che questa valutazione sia lasciata a un consesso di esperti.

Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen ritiene che debbano essere create le basi per ottenere una qualità il più possibile uniforme del procedimento di garanzia di assunzione dei costi e del lavoro dei servizi dei medici di fiducia. A tal fine gli assicuratori devono accordarsi su linee guida.

GSASA, H+, oncosuisse, SGMO, SMCF e KL CH chiedono che la garanzia di assunzione sia considerata accolta se l’assicuratore non decide entro due settimane.

APA, FMH e mfe accolgono con favore l’intenzione di giungere a procedimenti simili o armonizzati della garanzia di assunzione da parte dell’assicuratore, pur ritendendo che una completa armonizzazione sia possibile solo con un onere sproporzionato e con il trasferimento di dati sensibili dei pazienti. Il segreto medico non dovrebbe tuttavia essere soppresso.

Oncosuisse, SGMO e la KL CH chiedono un contenimento dell’utilizzo con un’indicazione diversa da quella ammessa o prevista nella limitazione (off label use) e del disciplinamento della rimunerazione, nonché disposizioni in base a cui le imprese farmaceutiche devono partecipare alla rimunerazione. Oncosuisse chiede una semplificazione dell’omologazione nelle estensioni dell’indicazione e modifiche della limitazione, per consentire un impiego del medicamento professionale, appropriato e basato su prove scientifiche che risponda agli standard di cura attualmente validi. Queste devono poter essere richieste anche da terzi (ad esempio medici o società specializzate).

ASRIMM, CFCH, IG seltene Krankheiten, ProRaris, SLEV, SMA, SVOI, A. Kanziger di Berna e Ch. de Kalbermatten di Sion ritengono che in merito all’attuazione della misura 13 del Piano nazionale malattie rare non sia sufficiente adeguare l’articolo 71a e seguenti OAMal. Inoltre si dovrebbe disporre di basi standardizzate per la valutazione della terapia in caso di malattie rare; la procedura adottata dagli assicuratori nel trattamento di casi nell’ambito della sperimentazione terapeutica individuale dovrebbe essere uniforme; gli adeguamenti attuali dell’OAMal dovrebbero essere valutati, così come i dati degli assicuratori concernenti i singoli casi.

SGP ritiene che rimanga irrisolto il problema centrale dell’equità nel trattamento di malattie rare, dato che ogni assicuratore può continuare a decidere autonomamente della rimunerazione. SGP chiede inoltre un articolo specifico per malattie rare e ultra-rare. Inoltre SGP contraddice l’affermazione presente nel Commento, secondo cui le modifiche relative agli articoli 71a e 71b OAMal consentono l’adempimento di un aspetto molto importante del Piano. Riguardo ai modelli di garanzia di assunzione dei costi SGP aggiunge che il modello MediScore non è adeguato per le malattie rare, ultra-rare e pediatriche e che è necessario quindi un nuovo modello.

Inclusion Handicap afferma che le valutazioni dei benefici di prestazioni mediche orientate alle persone senza handicap in realtà mettono in secondo piano le necessità delle persone con handicap. In virtù della parità dei diritti delle persone portatrici di handicap appare estremamente necessario evitare che esse si trovino in posizione svantaggiata nell’ambito