Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/31: Modifiche dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) e dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre): fissazione del prezzo di medicamenti secondo la sentenza del Tribunale federale del 14 dicembre 2015 e rimborso di medicamenti nel singolo caso · 46 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

delle valuzioni dei benefici e dei costi/benefici economici e sanitari. Con l’auspicio di un’eventuale futura revisione della legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), Inclusion Handicap chiede l’inserimento di una clausola generale riguardante misure volte a evitare che le persone portatrici di handicap o altri gruppi vulnerabili siano svantaggiati. Chiede inoltre di essere coinvolta nello sviluppo dei modelli di valutazione costi/benefici, in particolare nel programma HTA della Confederazione.

SGV considera le modifiche proposte come un cambio di sistema e pertanto le respinge. Le sperimentazioni terapeutiche sarebbero di conseguenza sperimentali, ovvero ricerca, e in base alla prassi attuale tali costi sono sostenuti dall’industria farmaceutica. Parallelamente SVG precisa che nel caso di inversione dell’obbligo di pagamento nelle sperimentazioni terapeutiche mancherebbero i criteri necessari per definire come debba essere misurato un elevato beneficio terapeutico.

Dr. med. F. Walder di Liestal spiega che deve essere garantita la parità di trattamento di tutti i pazienti per la rimunerazione nel singolo caso. Inoltre la ricerca in questo ambito non deve essere trascurata.

H+ pone due riserve: da un lato permane una gestione diversa delle rimunerazioni da parte di diversi assicuratori e, dall’altro, la rimunerazione o non è chiara oppure nasconde i costi dei fornitori di prestazioni al momento della fornitura.

Il Cantone SG esige che sia imperativamente previsto che il fornitore di prestazioni riceva una compensazione sottoforma di margine per i casi particolari onerosi dal punto di vista amministrativo e logistico.

SMCF si chiede come debbano essere compensate le prestazioni di chi effettua consegna e distribuzione.

PharmaSuisse critica la direttiva in base a cui i medicamenti debbano essere importati dal Paese più economico, dato che questo potrebbe generare lacune nell’approvvigionamento. Auspica inoltre una disposizione in merito alla fissazione del prezzo nel singolo caso secondo la quale il medicamento possa essere importato solo da un Paese con un sistema di omologazione simile.

4.1.7 Parte propria alla distribuzione

Galenica Santé chiede una nuova disposizione relativa ai calcoli dei margini, in base a cui ad ogni riesame dei prezzi le maggiorazioni fisse siano adeguate del valore della percentuale di riduzione ponderata del prezzo di fabbrica per la consegna sul livello attuale. Questi elementi non sono da dividere l’uno dall’altro e Galenica Santé chiede una considerazione integrale della rimunerazione della distribuzione, un calibramento delle modifiche dei margini e un riordino delle classi di prezzo che abbiano come conseguenza una rimunerazione della distribuzione adeguata, anche e soprattutto per medicamenti molto costosi e per il maggiore onere derivante da disposizioni disciplinatorie per la distribuzione in tutte le classi di prezzo.

Curafutura chiede margini specifici per ogni canale e la possibilità che i partner tariffali che forniscono diverse prestazioni di consulenza o servizi nel rispettivo canale siano rimunerati in maniera adeguata.

Santésuisse chiede che i margini della distribuzione dei fornitori di prestazioni siano adeguati secondo i costi di una fornitura efficiente.

Secondo SKS le misure previste presentano notevoli lacune. Raccomanda di ridurre e di cambiare la parte propria alla distribuzione.