Rapporto esplicativo
Consultazione 2016/59: Decreti federali che introducono lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con una nuova serie di stati e di territori a partire dal 2018/2019 · 51 pagine
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Accesso al mercato
Il mercato argentino è uno dei tre mercati target strategici dei fornitori di servizi finanziari svizzeri per le operazioni transfrontaliere in America Latina. Esiste nondimeno un interesse all’ampliamento delle possibilità in materia di operazioni transfrontaliere e all’aumento della certezza del diritto per la fornitura di servizi finanziari. Sulla base delle informazioni disponibili, è possibile affermare che potenzialità di miglioramento dell’accesso al mercato sono presenti soprattutto nei settori della consulenza finanziaria e delle riassicurazioni.
Nella dichiarazione congiunta concernente l’introduzione dello scambio automatico di informazioni è stata conseguentemente inserita una disposizione nella quale entrambi i Paesi riconoscono l’importanza e il potenziale degli investimenti e dei servizi finanziari transfrontalieri. Essi ribadiscono l’intenzione di impegnarsi a favore della semplificazione e del miglioramento delle condizioni quadro per le operazioni transfrontaliere e di rafforzare con un dialogo regolare la collaborazione nelle questioni finanziarie. In questo contesto sarà possibile discutere e approfondire con le autorità argentine i requisiti applicabili alla fornitura di servizi finanziari dalla Svizzera per consentire eventuali agevolazioni.
3.1.2 Brasile Creazione delle necessarie basi giuridiche
In seno all’OCSE e al Forum globale il Brasile si è dichiarato favorevole allo scambio automatico di informazioni e si è impegnato a darvi attuazione a partire dal 2017 con un primo scambio di dati nel 2018. La Convenzione sull’assistenza amministrativa è stata firmata il 3 novembre 2011 ed è entrata in vigore il 1° ottobre 2016. Il Brasile ha firmato l’Accordo SAI il 21 ottobre 2016. Le basi giuridiche nazionali necessarie all’attuazione dello scambio automatico di informazioni sono già state approntate ed entreranno in vigore alla fine del 2016.
Confidenzialità e sicurezza dei dati in Brasile
Il comitato di esperti del Forum globale ha giudicato soddisfacente il quadro giuridico, amministrativo e tecnico per la confidenzialità e la protezione dei dati in Brasile. Tuttavia, ha raccomandato alcuni miglioramenti in fatto di sicurezza dei dati, in particolare per quanto concerne la gestione del rischio, il business continuity planning e i diritti di accesso. Da tali raccomandazioni non è però risultato alcun piano d’azione.
L’accordo FATCA IGA secondo il modello 1 (scambio reciproco di informazioni) concluso tra il Brasile e gli Stati Uniti è entrato in vigore il 26 giugno 2015. Preliminarmente all’accordo, l’IRS aveva valutato il livello di confidenzialità garantito dal Brasile e lo aveva giudicato sufficiente.
Secondo la valutazione concernente lo scambio di informazioni su domanda del Forum globale, il Brasile offre un livello di confidenzialità in materia fiscale conforme allo standard internazionale («compliant»). La maggior parte delle convenzioni per evitare le doppie imposizioni e degli accordi sullo scambio di informazioni in materia fiscale conclusi dal Brasile prevedono una clausola di confidenzialità basata sui Modelli di convenzione dell’OCSE. Oltre alle disposizioni menzionate, il diritto fiscale brasiliano (in particolare l’art. 198 e 199 della legge federale in materia fiscale) e il diritto penale prevedono ulteriori prescrizioni sulla confidenzialità.
Il Brasile ha messo a punto norme legislative dettagliate in materia di protezione dei dati personali, che tengono conto degli standard minimi riconosciuti a livello internazionale per una moderna protezione dei dati. Le disposizioni legislative rilevanti per la protezione dei dati sono contenute nel Brazilian Civil Code, nel Brazilian Consumer Protection and Defence Code e nel Brazilian Internet Act. Sulla base di tali disposizioni, a tutte le persone viene riconosciuto il diritto di essere informate su tutti i dati che le riguardano, e sul relativo scopo, conservati a titolo informativo negli archivi o nelle banche dati sia pubblici che privati. In linea di principio, i dati non possono essere raccolti né trasmessi a terzi senza previo consenso delle persone interessate.
Regolarizzazione del passato in Brasile
Il Brasile ha adottato un nuovo programma di dichiarazione volontaria (Voluntary Disclosure Programme; Regime Especial de Regularização Cambiale Tributaria – RECRT). La legge consente ai contribuenti brasiliani di regolarizzare i propri averi non dichiarati detenuti all’estero senza temere alcun tipo di azione penale. I cittadini brasiliani e le persone residenti in Brasile avevano tempo fino alla fine del mese di ottobre 2016 per iscriversi. Il programma RECRT è valido per il periodo dal 1° gennaio 2011 al
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