Rapporto esplicativo
Consultazione 2016/61: Avamprogetto di legge federale relativo alla revisione totale della legge sulla protezione dei dati e alla modifica di altri atti normativi sulla protezione dei dati · 106 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 48Fedlex · Rapporto esplicativo
06. IDP 20161124-14 Beilage 02 Rapport explicatif_IT
Riferimento: COO.2180.109.7.206561 / 212.9/2015/00001
ficare periodicamente la legislazione degli Stati che figurano nell’elenco. Potrà fondarsi anche sulle valutazioni del Consiglio d’Europa e dell’Unione europea.
La violazione dell’articolo 5 è punita (art. 50 cpv. 2 lett. b e 41 cpv. 1 lett. a AP-LPD).
8.1.2.3 Art. 6 Comunicazione di dati all’estero in casi eccezionali
Capoverso 1 Casi eccezionali
Analogamente al diritto in vigore (art. 6 cpv. 2 LPD), l’articolo 6 disciplina i casi in cui i dati possono essere comunicati all’estero nonostante l’assenza di una protezione appropriata. L’articolo corrisponde sostanzialmente all’articolo 12 paragrafo 4 del P-STE 108 e
all’articolo 49 del regolamento (UE) 2016/679. L’articolo 38 della direttiva (UE) 2016/680 prevede un disciplinamento analogo.
La lettera a corrisponde all’articolo 6 capoverso 2 lettera b LPD. Il consenso della persona interessata è valido se sono soddisfatte le condizioni di cui all’articolo 4 capoverso 6
AP-LPD. La persona interessata deve in particolare essere informata dei rischi della comunicazione dei dati.
La lettera b corrisponde all’articolo 6 capoverso 2 lettera c LPD.
La lettera c numero 1 corrisponde all’articolo 6 capoverso 2 lettera d LPD prima parte del periodo. Per «interesse pubblico preponderante» s’intende ad esempio la sicurezza interna della Svizzera o di uno Stato terzo. In virtù di questa disposizione possono essere comunicati dati all’estero anche per motivi umanitari, ad esempio se il titolare del trattamento li comunica per aiutare a cercare persone disperse in una regione di conflitto o in una regione ove si è verificata una catastrofe naturale.
La lettera c numero 2 corrisponde all’articolo 6 capoverso 2 lettera d LPD seconda parte del periodo, salvo che l’espressione «in giustizia», ritenuta troppo limitativa, è sostituita con «dinnanzi a un’autorità giudiziaria o amministrativa».
La lettera d precisa che la comunicazione è inoltre lecita se è necessaria per proteggere la vita o l’incolumità fisica di un terzo e non è possibile ottenere il consenso della persona interessata entro un termine ragionevole, ad esempio perché non è fisicamente in grado di farlo o perché non è raggiungibile con i mezzi di comunicazione usuali.
La lettera e corrisponde all’articolo 6 capoverso 2 lettera f LPD.
La lettera f è una nuova disposizione. Visto che è stato abrogato l’articolo 2 capoverso 2 lettera d LPD riguardante i registri pubblici relativi ai rapporti di diritto privato, è necessario precisare che la condizione dell’appropriatezza della protezione dei dati non si applica se si tratta di comunicare all’estero dati provenienti da un registro pubblico previsto dalla legge, a condizione che siano soddisfatte determinate condizioni legali. L’articolo 49 paragrafo 1 lettera g del regolamento (UE) 2016/679 va nella stessa direzione, in quanto dispone che in assenza di una protezione appropriata la comunicazione di dati a partire da un registro è lecita se, a norma del diritto dell’Unione europea o degli Stati membri, mira a fornire informazioni al pubblico e se sono soddisfatte determinate condizioni legali.
Capoverso 2 Comunicazione all’Incaricato
Il capoverso 2 obbliga il titolare o il responsabile del trattamento a informare l’Incaricato quando comunica dati personali in virtù delle lettere b-d. La disposizione si applica sia ai titolari privati sia agli organi federali ed attua i requisiti dell’articolo 12 paragrafo 5
P-STE 108.
La violazione dell’articolo 6 è punita conformemente all’articolo 51 capoverso 1 lettera a AP-LPD.
8.1.2.4 Art. 7 Affidamento del trattamento a un responsabile
I capoversi 1, 2 e 4 contengono modifiche terminologiche resesi necessarie a causa delle nuove espressioni introdotte nell’AP-LPD (responsabile del trattamento, titolare del trattamento).