Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/24: Modifica dell'ordinanza sulla definizione et l'adeguamento delle strutture tariffali nell'assicurazione malattie · 56 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati
Organizzazioni del settore sanitario– assicuratori
curafutura respinge l’avamprogetto posto in consultazione ed esprime il proprio rammarico per la decisione del Consiglio federale di non porre in consultazione la struttura tariffale che lei stessa e H+ gli hanno sottoposto il 15 agosto 2016. Come H+, anche curafutura ritiene che riprenderne alcuni elementi isolati per integrarli nella struttura tariffale vigente non sia appropriato. In compenso, plaude alla fissazione delle durate di seduta a beneficio di una maggiore qualità e trasparenza nell’interesse dei pazienti, mentre critica la diversa remunerazione di prestazioni differenti ma di uguale durata perché crea incentivi sbagliati per la fatturazione e, a medio termine, comporterà un aumento continuo dei costi. Biasima anche la formulazione troppo aperta di alcune prestazioni che rende difficile il controllo da parte degli assicuratori. Deplora che, contrariamente alla struttura tariffale elaborata con H+, quella posta in consultazione non contenga nuove posizioni per prestazioni divenute d’uso corrente, ad esempio per la robotica.
santésuisse, al contrario, sostiene l’adeguamento della struttura tariffale adducendo che ne migliora la comprensione e la trasparenza. In particolare, accoglie favorevolmente la fissazione delle durate di seduta, il che permette al paziente di controllare meglio i trattamenti ricevuti. Constata inoltre che, in seguito al fallimento delle trattative tra i partner tariffali, il Consiglio federale aveva il dovere di intervenire.
CTM è del parere che l’avamprogetto posto in consultazione non realizzi gli obiettivi di chiarimento e di miglioramento della trasparenza della struttura tariffale vigente. Ritiene anche che comporterà un aumento dei costi. Come H+, constata che prestazioni simili di durata diversa non sono remunerate in modo proporzionale.
Groupe Mutuel è favorevole a un intervento in via sussidiaria del Consiglio federale in caso di fallimento dei negoziati e sostiene l’introduzione di forfait che riducano gli incentivi legati alla fatturazione per singola prestazione.
Organizzazioni del settore sanitario– pazienti, utenti
CI Malattie rare approva la definizione di strutture tariffali da parte del Consiglio federale. Ritiene tuttavia che alcuni adeguamenti, segnatamente la fissazione di durate minime di seduta e le regole di fatturazione del supplemento per il trattamento di casi complessi, siano contrarie al Piano nazionale malattie rare del Consiglio federale.
SMA osserva che i fisioterapisti rivestono spesso un ruolo fondamentale per i pazienti affetti da atrofia muscolare spinale e ritiene che il loro lavoro di coordinamento con gli altri professionisti coinvolti, in particolare l’allestimento di rapporti per i medici, debba essere remunerato.
Fornitori di prestazioni
Physioswiss e ASPI, le due federazioni mantello dei fisioterapisti, hanno espresso il loro parere
– identico – sotto forma di formulario. Gli argomenti esposti sono supportati da una perizia giuridica del professore Tomas Poledna. Anche più di 10'000 fisioterapisti o studi di fisioterapia, ospedali, medici e singoli pazienti o associazioni di pazienti hanno preso posizione servendosi dello stesso formulario, mentre altri partecipanti alla consultazione hanno semplicemente inviato uno scritto nel quale dichiarano di sostenere il parere di ASPI e physioswiss. L’elenco allegato al presente rapporto riporta gli istituti e le persone che hanno presentato il parere delle due federazioni mantello o inviato uno scritto in cui dichiarano di sostenerlo.
Secondo ASPI e physioswiss, con l’introduzione di durate fisse, di fatto, viene definita una nuova struttura tariffale che, in quanto tale, dovrebbe fondarsi su un nuovo modello di costi elaborato sulla scorta di dati affidabili di cui il Consiglio federale è sprovvisto. Secondo la perizia di Poledna, il mix di una tariffa forfettaria e di una tariffa temporale non è ammissibile e con la fissazione di una durata minima per trattamento, il Consiglio federale va oltre le sue competenze. Sulla base delle statistiche dell’Ufficio federale di statistica (UST), ASPI e physioswiss constatano che, come del resto dal 1996, anche nel periodo 2011–2015 l’aumento medio dei costi della fisioterapia è stato inferiore a quello dei costi nel settore ambulatoriale.