Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/29: Modifica della LAVS (Modernizzazione della vigilanza nel 1° pilastro e sua ottimizzazione nel 2° pilastro della previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità · 82 pagine

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sono in parte lacunose a questo riguardo. Attualmente la vigilanza viene esercitata in modo prevalentemente reattivo, vale a dire soprattutto mediante verifiche a posteriori di fatture e casi. Inoltre le DRCC non rispettano più gli standard attuali18. L’odierna legislazione sul 1° pilastro non contempla strumenti né prescrizioni concernenti i rischi e gli effetti auspicati. Può pertanto accadere che sfide, problemi e rischi futuri, a livello sia operativo che strategico, vengano individuati solo parzialmente e/o in ritardo. Gli organi esecutivi dell’AVS e dell’AI sono tuttavia in grado di limitare questo pericolo, dato che di regola conoscono bene i loro rischi e che, per quanto riguarda l’AI, con la 5a revisione AI è stata introdotta una vigilanza basata sui risultati.

Inoltre, l’UFAS non dispone di strumenti adeguati, conformi al principio di proporzionalità, per ordinare e attuare misure di vigilanza nei confronti degli organi esecutivi.

2.2 Rischi nelle assicurazioni sociali

2.2.1 Rischi strategici

Il 1° pilastro della previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità svizzera è un sistema di assicurazioni sociali complesso, con profonde radici storiche e di grande importanza politico-sociale e macroeconomica, che deve essere pronto a eliminare o perlomeno ridurre al minimo i più disparati rischi strategici e operativi. Sono considerati rischi strategici gli eventi e gli sviluppi che hanno una certa probabilità di verificarsi e avrebbero forti ripercussioni negative sull’intero sistema del 1° pilastro. Concretamente, si tratta soprattutto di rischi legati a vari sviluppi, per esempio l’evoluzione della società (evoluzione demografica, cambiamento degli stili di vita), o di rischi economici, quali ad esempio un eventuale peggioramento delle condizioni economiche della popolazione, con conseguenti maggiori uscite per le PC, oppure, sul fronte delle entrate, una diminuzione della somma dei contributi salariali per motivi congiunturali. Il compito di affrontare tali rischi strategici spetta per principio al Consiglio federale e al legislatore, che sono chiamati a proporre contromisure sistemiche adeguate nel quadro di un processo decisionale politico, come sta ad esempio accadendo attualmente con la riforma «Previdenza per la vecchiaia 2020»19. L’obbligo del Consiglio federale di vigilare continuamente sui rischi finanziari deriva attualmente dall’articolo 43quinquies LAVS, che gli prescrive di far esaminare periodicamente la situazione finanziaria dell’assicurazione, di sottoporre il risultato di tale esame alla Commissione federale AVS/AI e, se necessario, di proporre un emendamento della legge.

18 CDF, Fachliche und finanzielle Aufsicht über die AHV – Beurteilung der Aufsicht im System AHV, pag. 27 (raccomandazione n. 4), rapporto del 6 marzo 2015 (in tedesco, con riassunto in italiano).

19 Cfr. messaggio del 19 novembre 2014 sulla riforma della previdenza per la vecchiaia, FF 2015 1.