Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/29: Modifica della LAVS (Modernizzazione della vigilanza nel 1° pilastro e sua ottimizzazione nel 2° pilastro della previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità · 51 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 24Fedlex · Rapporto sui risultati
Partiti
Nessun partito si è pronunciato su questo tema.
Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna
L’UCS non si è pronunciata su questo tema.
Associazioni mantello nazionali dell’economia
La FER non ha alcuna osservazione particolare circa questa disposizione. Segnala tuttavia che le norme attualmente in vigore non sono soddisfacenti per tutte le piccole imprese (fino a 3 collaboratori), segnatamente a causa dell’obbligo di controllo sul posto). I controlli prescritti devono essere concretamente praticabili, senza costare più di quanto consentano di recuperare.
Organizzazioni di assicurati, di beneficiari di prestazioni e di indipendenti
Queste organizzazioni non si sono pronunciate sull’argomento.
Istituti di previdenza, compagnie d’assicurazione, associazioni professionali e organi esecutivi
ACCP, CCCC e CUAI propongono di prevedere che l’organo incaricato del controllo del datore di lavoro debba presentare il proprio rapporto alla cassa di compensazione, anziché all’autorità di vigilanza. Se dovesse ricevere tutti i rapporti di controllo sui datori di lavoro, l’UFAS finirebbe sepolto sotto montagne di carta. Le conferenze propongono inoltre che i reati, le gravi irregolarità e le violazioni dei principi di una gestione irreprensibile siano notificati dall’organo di controllo dei datori di lavoro alla cassa di compensazione, anziché all’autorità di vigilanza. Esse propongono di modificare in tal senso l’articolo 68b AP-LAVS.
AKB pensa che occorra di principio mantenere il sistema attuale secondo cui il gerente della cassa ha la responsabilità di ordinare e di stabilire i periodi di controllo (art. 162 cpv. 3 dell’ordinanza del 31 ottobre 1947 sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti [OAVS; RS 831.101]). Propone pertanto di stralciare definitivamente la disposizione sulla presentazione di rapporti e sull’obbligo di notifica Eventualmente occorrerebbe scegliere una formulazione che preveda la presentazione dei rapporti al committente (cassa di compensazione) anziché all’autorità di vigilanza.
4.2.5 Principio di trasparenza nella presentazione dei conti (art. 67 AP-LAVS)
Il principio di trasparenza nella presentazione dei conti delle casse di compensazione viene iscritto nella legge.
Numerosi partecipanti alla consultazione hanno preso posizione in merito all’articolo proposto. La maggior parte di essi pensa che la norma proposta debba essere imperativamente estesa all’UCC. Inoltre, si chiede che nella definizione degli standard si tenga conto delle peculiarità del 1opilastro e che non vengano ripresi principi contabili internazionali.
Cantoni
Tutti i Cantoni che si sono espressi su questo tema (LU, UR, NW, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, AR, AI, SG, GR, TG, TI, VD, VS, NE, GE und JU) appoggiano l’introduzione del principio di trasparenza. Questo principio deve però valere per l’intero sistema. Sarebbe importante, ad esempio, che le casse di compensazione decentralizzate e l’UCC (o un costituendo istituto federale delle assicurazioni sociali [IFAS]) applichino norme contabili uniformi. La norma proposta dovrebbe pertanto essere estesa imperativamente all’UCC (o all’IFAS). Secondo LU, NW, GL, ZG, FR, SO, BS, AR, AI, SG, GR, TI e JU, questo sarebbe l’unico modo per migliorare la trasparenza finanziaria in tutte le assicurazioni sociali del 1o pilastro. NW ravvisa in questo aspetto un ulteriore motivo che impone una separazione tra UCC