Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/29: Modifica della LAVS (Modernizzazione della vigilanza nel 1° pilastro e sua ottimizzazione nel 2° pilastro della previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità · 51 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 21Fedlex · Rapporto sui risultati
BS considera inefficace la proposta di introdurre l’obbligo di istituire una commissione di vigilanza per la cassa di compensazione. La vigilanza sulla cassa di compensazione e sull’ufficio AI è esercitata dal capo del competente dipartimento. A suo giudizio, questa forma di vigilanza ha in particolare il merito di consentire decisioni rapide e processi informali. In passato, del resto, la Confederazione non ha mai reclamato sulla gestione o sulla vigilanza di questi due enti. La disposizione contraddirebbe anche il principio di sussidiarietà. BS propone pertanto di stralciare integralmente la disposizione proposta oppure di trasformarla in una disposizione potestativa.
VS si oppone all’introduzione dell’obbligo di istituire una commissione di vigilanza nella forma proposta, ma non indica le ragioni del proprio rifiuto.
Partiti
Anche PPD e PS approvano la disposizione secondo cui la cassa di compensazione può essere gestita anche nel quadro di un IAS. Approvano anche l’introduzione di una commissione cantonale di vigilanza. Secondo il PS, è giusto completare la base legale in modo da garantire un’equa rappresentazione delle parti sociali in seno all’organo supremo. Questa soluzione consente una difesa adeguata degli interessi degli impiegati e dei datori di lavoro e di meglio garantire l’indipendenza di questi enti.
Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna
L’UCS non si è pronunciata su questo tema.
Associazioni mantello nazionali dell’economia
L’USI appoggia la soluzione proposta.
L’USS considera importante che gli IAS già operanti in molti Cantoni vengano dotati di una base legale federale. Oltre all’obbligo di gestire gli IAS come enti autonomi di diritto pubblico, auspica che nella legislazione in materia di AVS vengano introdotti anche altri principi di governo d’impresa per gli IAS. L’autonomia di questi enti deve essere garantita. A tal fine occorrono disposizioni sulla composizione del loro organo supremo. L’USS suggerisce pertanto di completare l’articolo 61 AP-LAVS aggiungendo che le parti sociali devono essere adeguatamente rappresentate in seno all’organo supremo. Soltanto così sarebbe possibile garantire la rappresentanza degli interessi degli assicurati e dei datori di lavoro e l’indipendenza degli enti in questione.
Travail.Suisse è del parere che gli IAS sorti negli ultimi anni in molti Cantoni debbano essere meglio disciplinati nel diritto federale. In questo senso, occorre sancire l’obbligo di gestire gli IAS come enti autonomi di diritto pubblico e di dichiarare eventuali relazioni d’interesse dei responsabili. È anche importante che la Confederazione approvi l’atto normativo cantonale sulla cassa cantonale di compensazione, e che questo atto contenga disposizioni concernenti l’istituzione della commissione di vigilanza, le sue dimensioni, la sua composizione e le sue competenze.
Allo stadio attuale, la FER non ha alcuna osservazione particolare riguardo all’articolo 61 AP-LAVS. Tuttavia, ritiene che per evitare qualsiasi situazione di conflitto converrebbe disciplinare in modo ragionevole il rapporto gerarchico tra la direzione della cassa e dell’ente autonomo per l’eventualità remota che vi dovessero essere due direzioni diverse.
A suo giudizio, l’indipendenza delle casse di compensazione è assolutamente necessaria per l’esecuzione della LAVS e dei compiti ad esse affidati. La FER ha però la sensazione parere che il testo dell’articolo 63 capoverso 4bis AP-LAVS delimiti in modo vago le competenze, se non si fa riferimento ai commenti contenuti nel rapporto esplicativo. A questo proposito spiega che le autorità cantonali non si rendono sempre conto che i costi connessi all’esecuzione di un compito affidato non sono necessariamente irrilevanti, specialmente quando il compito in questione è caratterizzato da specificità e chiede un trattamento che esula dai flussi e dai processi consueti. Si augura dunque che l’iscrizione del principio