Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/29: Modifica della LAVS (Modernizzazione della vigilanza nel 1° pilastro e sua ottimizzazione nel 2° pilastro della previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità · 51 pagine

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Associazioni mantello nazionali dell’economia

USI e USS approvano la soluzione proposta.

USAM e FER considerano eccessivamente restrittiva la disposizione secondo cui l’impresa di revisione, nel caso delle casse di compensazione professionali, non deve eseguire per conto delle associazioni fondatrici altri compiti che le revisioni delle casse (art. 68 cpv. 2 AP-LAVS). A loro giudizio, se l’impresa di revisione che verifica la cassa professionale controlla al tempo stesso ad esempio anche la cassa per gli assegni familiari della stessa associazione, è possibile sfruttare sinergie e risparmiare sui costi. Date le severe condizioni poste dalla legge e gli elevati standard interni delle imprese di revisione, l’USAM esclude la possibilità di revisioni scorrette.

Organizzazioni di assicurati, di beneficiari di prestazioni e di indipendenti

Queste organizzazioni non si sono pronunciate sull’argomento.

Istituti di previdenza, compagnie d’assicurazione, associazioni professionali e organi esecutivi

Secondo l’articolo 68 capoverso 1 AP-LAVS, devono essere sottoposte a revisione anche le agenzie, e non solo le casse di compensazione. AKB sottolinea che la disposizione non si riferisce alle agenzie comunali, bensì alle agenzie (ordinarie) delle casse.

Secondo ACCP, CCCC e CUAI, il compito di garantire che i principi di gestione di cui all’articolo 66a AP-LAVS sono rispettati non spetta all’ufficio di revisione previsto dalla legge, bensì alla commissione di vigilanza o alla direzione della cassa. L’UFAS può verificare da sé le relazioni d’interesse, poiché il rapporto dell’organo esecutivo all’autorità di vigilanza deve contenere le indicazioni necessarie a tal fine. Perciò, le tre conferenze propongono di stralciare l’articolo 68a capoverso 1 lettera c AP-LAVS

EXPERTsuisse considera eccessiva la verifica della realizzazione della gestione dei rischi e del sistema di gestione della qualità nell’ambito della revisione finale e del rapporto dell’ufficio di revisione. Inoltre, pensa che l’articolo 68a capoverso 4 dovrebbe essere completato prevedendo che, per l’emanazione di prescrizioni particolari relative all’esecuzione delle revisioni delle casse, l’autorità di vigilanza collabora con EXPERTsuisse o quantomeno la consulta.

4.2.4 Controllo dei datori di lavoro (art. 68b AP-LAVS)

Gli organi incaricati di eseguire il controllo dei datori di lavoro sono enumerati nella legge.

L’obbligo di notifica immediata all’autorità di vigilanza in caso di reati, gravi irregolarità o violazioni dei principi di una gestione irreprensibile, imposto all’ufficio di revisione incaricato di controllare i datori di lavoro, viene iscritto nella legge.

Il Consiglio federale può incaricare l’autorità di vigilanza di emanare prescrizioni particolari relative al controllo dei datori di lavoro.

Su questo tema si è espresso soltanto un esiguo numero di partecipanti. La critica principale riguarda la disposizione concernente l’obbligo di presentazione dei rapporti e l’obbligo di notifica.

Cantoni

UR apprezza che le revisioni delle casse e quelle dei datori di lavoro siano disciplinate in due articoli distinti. In questo modo la legge è più comprensibile. BE non capisce per quale motivo l’autorità di vigilanza, oltre ai rapporti ordinari (art. 72 cpv. 4 LAVS), debba essere informata senza indugio in merito a reati, gravi irregolarità o violazioni dei principi di una gestione irreprensibile constatati nell’ambito del controllo dei datori di lavoro. Chiede dunque di sopprimere il rimando all’articolo 68a capoverso 3 AP-LAVS (ossia il passaggio «e 3») nell’articolo 68b capoverso 2 AP-LAVS. Gli altri Cantoni non si sono espressi al riguardo.