Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/31: Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi · 15 pagine
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condizioni per la concessione del diritto alla deduzione devono invece rimanere immutate. Come avviene finora, si potranno far valere solo le spese effettive e comprovate sostenute per la cura dei figli da parte di terzi.
Art. 9 cpv. 2 lett. m LAID
Secondo la legge vigente sull’armonizzazione delle imposte dirette, i Cantoni possono definire autonomamente senza limitazioni l’importo massimo della deduzione per le spese comprovate per la cura dei figli da parte di terzi. Con la soluzione proposta si intende prescrivere ai Cantoni che il limite massimo di tale deduzione non debba essere inferiore all’importo di 10 000 franchi. Come per l’imposta federale diretta, anche nell’ambito delle imposte cantonali e comunali la deduzione delle spese per la cura dei figli da parte di terzi deve continuare ad essere configurata quale deroga alla sistematica fiscale. Anche le condizioni per la concessione del diritto alla deduzione devono rimanere immutate.
3 Ripercussioni finanziarie
A breve termine, si stima che l’aumento a 25 000 franchi del limite massimo dell’importo deducibile per l’imposta federale diretta comporterebbe per la Confederazione minori entrate annue di circa 10 milioni di franchi.
Si stima che a corto termine l’obbligo per i Cantoni di prevedere un importo di almeno 10 000 franchi come limite massimo per la deduzione comporterebbe minori entrate annue di circa 25 milioni di franchi per i Cantoni e i Comuni. In merito agli effetti sulle entrate dei Cantoni e dei Comuni ci si è basati sull’ipotesi che soltanto i Cantoni con un limite massimo inferiore innalzerebbero l’importo massimo della deduzione a 10 000 franchi esatti. A lungo termine si può presumere che, grazie all’impulso positivo all’occupazione, una deduzione più elevata a titolo di spese per la cura dei figli da parte di terzi si autofinanzierebbe o addirittura genererebbe ulteriori entrate a livello di gettito fiscale e di assicurazioni sociali.
Se venisse concessa la deduzione illimitata delle spese effettive per la cura dei figli da parte di terzi a livello federale e cantonale, anche nell’ambito dell’imposta federale diretta rispetto al diritto vigente risulterebbe una diminuzione delle entrate stimabile intorno ai 10 milioni di franchi all’anno. Infatti solo nel caso di pochi contribuenti le spese per la cura di un figlio da parte di terzi superano il 25 000 franchi. A livello complessivo, le minori entrate fiscali dei Cantoni e dei Comuni svizzeri secondo un calcolo approssimativo ammonterebbero a 50 milioni di franchi. Anche in questo caso si prevede che a lungo termine la fissazione di un limite massimo più elevato per la deduzione delle spese sostenute per la cura dei figli da parte di terzi venga compensata a livello fiscale dagli impulsi positivi all’occupazione.12
12 Cfr. il rapporto dell’AFC dell’11.05.2015 sulle spese per la cura dei figli da parte di terzi e la deducibilità fiscale, sulla base dei dati fiscali dei Cantoni Argovia e Berna: Kinderdrittbetreuungskosten und steuerliche Abzugsfähigkeit, Erkenntnisse aus den Steuerdaten der Kantone Aargau und Bern, redatto in tedesco e consultabile sul sito www.estv.admin.ch > Steuerpolitik Steuerstatistiken Steuerinformationen > Steuerpolitik > Fachinformationen > Berichte > 2015