Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/31: Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi · 15 pagine
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cpv. 3 LIFD). La deduzione per la cura dei figli da parte di terzi è entrata in vigore il 1° gennaio 2011.
Secondo l’articolo 9 capoverso 2 lettera m della legge federale del 14 dicembre 19902 sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (legge sull’armonizzazione delle imposte, LAID) anche i Cantoni sono tenuti a riconoscere le spese per la cura dei figli da parte di terzi quale deduzione in deroga alla sistematica fiscale. L’importo massimo della deduzione deve essere definito dai Cantoni stessi e ammonta, a seconda del Cantone, da 3000 a 19 200 franchi per figlio (stato 2016, cfr. in proposito la sintesi schematica in allegato). Nel Canton Uri possono addirittura essere dedotte tutte le spese comprovate per la cura dei figli da parte di terzi. Inoltre singoli Cantoni (LU, NW, ZG, VS) riconoscono anche una deduzione per i figli accuditi all’interno della famiglia.
1.1.4 L’attuale trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi
La deduzione per la cura dei figli da parte di terzi prevista nella LIFD per la maggior parte dei nuclei familiari copre le spese effettive.3 Secondo i dati di un sondaggio del 20134 i genitori di bambini che frequentano un asilo nido pagano in media per ogni figlio 825 franchi al mese. I genitori che per i propri figli ricorrono a istituzioni che offrono un accudimento complementare alla scuola hanno spese medie di soli 314 franchi al mese per ogni figlio. Tuttavia le cifre medie non sono necessariamente adatte per chiarire se la deduzione odierna sia sufficiente. Analisi dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) mostrano che soprattutto nel caso di bambini piccoli le spese per la cura prestata da terzi presentano grandi differenze a seconda del modello di attività lucrativa e di accudimento scelto dai genitori.5
Si deve osservare che la deduzione massima attuale in ambito di imposta federale diretta copre all’incirca le spese di un posto non sussidiato all’asilo nido per appena due giorni alla settimana. L’accudimento presso un asilo nido non sussidiato per cinque giorni alla settimana costa nella maggior parte dei Cantoni tra i 2200 e i 2700 franchi al mese. Nel caso di due giorni alla settimana si raggiungono dai 10 500 ai 13 000 franchi circa all’anno. Poiché le tariffe degli asili nido in diversi Cantoni dipendono dal reddito imponibile, i nuclei familiari che sostengono spese elevate per la cura dei figli sono soggetti a un doppio onere: da un lato possono dedurre tali spese solo parzialmente dalle imposte, dall’altro aumenta anche il loro reddito imponibile, e devono quindi pagare una tariffa più alta per l’asilo nido.
I dati fiscali del Cantone di Berna per il 2012 mostrano che per il 71 per cento dei bambini di età inferiore ai 14 anni non è stata fatto valere alcuna deduzione per le
2 SR 642.14
3 Cfr. in merito il parere del Consiglio federale sulla mozione del Gruppo liberale radicale (11.3801).
4 Rapporto di valutazione sul finanziamento iniziale commissionato dall’UFAS a Ecoplan: Evaluationsstudie Anstossfinanzierung, con premessa e riassunto in italiano e francese, 2013.
5 Cfr. il rapporto dell’AFC dell’11.05.2015 sulle spese per la cura dei figli da parte di terzi e la deducibilità fiscale, sulla base dei dati fiscali dei Cantoni Argovia e Berna: Kinderdrittbetreuungskosten und steuerliche Abzugsfähigkeit, Erkenntnisse aus den Steuerdaten der Kantone Aargau und Bern, redatto in tedesco e consultabile sul sito www.estv.admin.ch > Steuerpolitik Steuerstatistiken Steuerinformationen > Steuerpolitik > Fachinformationen > Berichte > 2015