Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/31: Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi · 27 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati

L’UDF è del parere che le misure proposte non siano motivate dal benessere del bambino, che dovrebbe assurgere, invece, a criterio fondamentale secondo la Convenzione sui diritti del fanciullo. Conformemente alla Convenzione, nella misura del possibile il bambino ha il diritto di conoscere i suoi genitori e di essere allevato da essi. Nell’avamprogetto in discussione si tratta tuttavia unicamente di reclutare manodopera specializzata a favore

dell’economia.

Il PSS è sostanzialmente propenso all’eliminazione degli ostacoli che impediscono alle donne di riprendere l’attività professionale o di aumentare il grado di occupazione, ma si oppone alle agevolazioni fiscali che favoriscono soprattutto le persone con un reddito elevato. La politica dovrebbe impegnarsi prima di tutto a ridurre la quota delle spese assunte dai genitori per la cura dei figli complementare alla famiglia e lo Stato dovrebbe aumentare il proprio contributo finanziario. Sarebbe inoltre opportuno evitare la riduzione delle entrate fiscali. Per quanto riguarda le imposte, il PSS preferirebbe la misura che consiste nel concedere crediti d’imposta.

I Verdi accolgono con favore che il problema sia finalmente affrontato, ma il progetto dovrebbe essere trasformato da un modello di deduzione fiscale a uno di sovvenzionamento. I Verdi sono generalmente critici nei confronti delle deduzioni fiscali. In alternativa all’aumento di tali deduzioni propongono quindi di agevolare la cura dei figli complementare alla famiglia e alla scuola in linea di principio per tutti i genitori. L’ente pubblico dovrebbe finalmente assumere una maggiore responsabilità finanziaria. Sarebbero inoltre necessarie ulteriori misure sociali mirate: aumento del numero di posti di qualità per l’accudimento dei bambini, fasce orarie fisse nelle scuole, modelli di lavoro più flessibili, congedo parentale, lavoro a tempo parziale per i padri e parità salariale.

Organizzazioni

4 organizzazioni (CP, Pro Single Schweiz, USS, Conferenza fiscale delle Città) sono contrarie all’aumento generalizzato della deduzione delle spese per la cura dei figli da parte di terzi, poiché dubitano che la misura possa controbilanciare i disincentivi allo svolgimento di

un’attività lucrativa.

Sebbene la conciliabilità tra lavoro e famiglia sia importante per il CP, le proposte sono generalmente contestate poiché non risolvono il problema in modo soddisfacente. Il Consiglio federale dovrebbe prevedere un’imposizione dei coniugi e delle famiglie in linea con la Costituzione. In questo ambito sarebbe quindi opportuno prevedere una soluzione completa che includa la deduzione delle spese per la cura dei figli da parte di terzi. Il CP è del parere che il sistema del quoziente familiare sia l’unico modello che tenga conto adeguatamente delle famiglie con figli.

Secondo Pro Single Schweiz i coniugi e le famiglie con figli godono già di sufficienti sgravi fiscali. Qualora fossero concesse ulteriori agevolazioni fiscali alle famiglie, gli altri contribuenti dovrebbero accollarsi ancora più costi, il che non sarebbe ammissibile.

L’USS si oppone fondamentalmente alle agevolazioni fiscali che favoriscono in primo luogo le persone con un reddito elevato. Piuttosto ritiene indispensabile che la politica riduca prima di tutto la quota delle spese sostenute dai genitori per la cura dei figli complementare alla famiglia e che lo Stato aumenti il proprio contributo finanziario.

4.2 Aumento del limite massimo della deduzione delle spese per la cura dei figli da parte di terzi da 10 100 a 25 000 franchi all’anno per ogni figlio nell’ambito dell’imposta federale diretta

Sintesi

L’aumento del limite massimo nell’ambito dell’imposta federale diretta è sostanzialmente approvato da 17 Cantoni e dalla CDCF, da 4 partiti e da 35 organizzazioni, mentre 10 Cantoni ritengono la deduzione troppo elevata e 13 organizzazioni troppo bassa. L’eliminazione