Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/52: Accordo di assistenza amministrativa in ambito doganale con gli Stati Uniti · 41 pagine

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Dipartimento federale delle finanze DFF

zione). La salvaguardia del segreto industriale, commerciale o professionale non è debitamente considerata nel presente avamprogetto.

Swissmem: l’avamprogetto di Accordo posto in consultazione va oltre gli accordi di assistenza amministrativa in essere e implica il rischio che la riservatezza dei documenti non sia più tutelata. Da parte sua la Svizzera non ottiene alcuna garanzia del riconoscimento reciproco delle misure doganali in materia di sicurezza. Infine, la relazione tra la Svizzera e gli Stati Uniti non riceve ulteriori impulsi (ad es. possibilità di avviare negoziati in merito a un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti).

FH: già nel 2013 la FH ha partecipato a una prima consultazione relativa all’assistenza amministrativa in ambito doganale con gli Stati Uniti e al riconoscimento reciproco della qualifica di AEO. All’epoca la FH aveva espresso delle riserve nei confronti del progetto, dato che i seguenti principi non potevano, a suo avviso, essere garantiti:

 esclusione di provvedimenti coercitivi;

 esclusione di misure di assistenza in caso di violazione di un segreto professionale o

d’affari protetto dal diritto svizzero;

 esclusione della presenza di ispettori americani su territorio svizzero e in particolare in

seno alle imprese svizzere;

 esclusione delle «fishing expedition», ovvero delle domande senza indizi concreti;

 esclusione dell’assistenza basata sulle informazioni o sui dati acquisiti in maniera illeci-

ta secondo il diritto svizzero.

La FH riconosce che il nuovo accordo presenta dei miglioramenti per quanto riguarda la garanzia dei suddetti principi. Tuttavia ritiene che l’avamprogetto presenti comunque un notevole potenziale di abuso per quanto concerne le possibilità di cooperazione offerte al fine di ottenere delle informazioni sugli affari che rientrano nell’ambito del segreto professionale. Ciò riguarda soprattutto gli articoli 5 (presenza di collaboratori) e 10 (riservatezza e impiego delle informazioni). Visto che la Svizzera e gli Stati Uniti hanno una percezione molto diversa della protezione dei dati e della sfera privata, la FH pensa che tali disposizioni, talvolta formulate in maniera poco precisa, possano essere impiegate per ottenere delle informazioni sensibili sulle imprese svizzere che, a loro volta, sarebbero costrette a cooperare contro la loro volontà con le autorità statunitensi. A tal riguardo, non è stato purtroppo possibile negoziare una clausola che escluda esplicitamente ogni tipo di assistenza amministrativa in caso di violazione del segreto professionale, d’affari o di fabbricazione.

economiesuisse: già nel 2013 l’economia svizzera aveva assunto una posizione critica in merito a un progetto di accordo di assistenza amministrativa in materia doganale tra la Svizzera e gli Stati Uniti, ma nel testo attuale dell’Accordo le riserve allora formulate non sono state tenute in considerazione, fatta eccezione per alcune modifiche. In particolare, secondo le cerchie economiche l’Accordo continua a mettere a repentaglio la riservatezza dei dati nonché la salvaguardia del segreto industriale, commerciale o professionale. Ciò riguarda specialmente l’articolo 5 concernente la presenza alle indagini di collaboratori dell’amministrazione richiedente e l’articolo 10 in merito alla riservatezza e all’impiego delle informazioni.

SHK: è contraria alle condizioni attualmente stabilite dall’Accordo. Gli svantaggi di un accordo di assistenza amministrativa non sono annullati dai vantaggi del riconoscimento della