Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/52: Accordo di assistenza amministrativa in ambito doganale con gli Stati Uniti · 41 pagine

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Dipartimento federale delle finanze DFF

nale di merci alle imprese che meritano fiducia, ma sinora queste imprese non le hanno riscontrate. In considerazione dell’assenza di rilevanti agevolazioni per le imprese che hanno ottenuto la qualifica di AEO, scienceindustries attribuisce un’importanza e un’utilità modeste a un eventuale accordo sul riconoscimento reciproco delle misure doganali di sicurezza.

Swissmem: in linea di principio un riconoscimento reciproco è giusto e opportuno, poiché è l’unico mezzo che consente l’amministrazione sicura della catena di fornitura internazionale con un dispendio ragionevole. Tuttavia, in considerazione del numero piuttosto esiguo di richieste di certificazione AEO in Svizzera, Swissmen presuppone che l’interesse sarà molto circoscritto.

FER: dal 2011 soltanto 105 imprese hanno ottenuto la certificazione di AEO, in particolare si tratta di multinazionali. Di conseguenza, l’utilità di questa qualifica non è dimostrata in modo evidente.

FH: il principio di concedere agevolazioni in materia doganale alle imprese affidabili e che rispettano determinati parametri di sicurezza è lodevole negli intenti. Il riconoscimento reciproco a livello internazionale delle varie qualifiche va di pari passo con tali iniziative. Tuttavia, l’interesse delle imprese svizzere nei confronti della qualifica di AEO è tuttora esiguo (34 imprese nel 2013 e ca. 100 nel 2017). Per il momento sono molto poche le imprese dell’industria orologiera svizzera a essere interesse a questa qualifica, il che evidenzia il divario tra gli investimenti necessari per ottenere tale qualifica e i vantaggi derivanti. Dato che i vantaggi in materia di esportazione e di imposizione non sono molto significativi, né in termini di denaro né di tempo, l’importanza del riconoscimento reciproco delle qualifica svizzera e di quella statunitense è esigua.

USAM: è favorevole a un simile accordo solo se combinato con un accordo di libero scambio.

economiesuisse: il riconoscimento reciproco della qualifica di operatore economico autorizzato è nella sostanza opportuno, ma l’interesse dell’economia svizzera a un eventuale accordo con gli Stati Uniti sul riconoscimento reciproco di misure doganali di sicurezza è tuttora limitato. Alla fine di maggio del 2017 risultava che soltanto 101 imprese avevano richiesto la certificazione di AEO e, sino a oggi, i benefici che alcune di queste imprese hanno tratto dalla certificazione sono scarsi. Altri giudicano i vantaggi di una qualifica inferiori al conseguente aumento del dispendio (macchinoso processo di certificazione, divulgazione di dati societari sensibili, formazione dei collaboratori e misure di sicurezza). Al fine di rivestire un maggiore interesse per le imprese, la qualifica di AEO dovrebbe consentire alle imprese che meritano fiducia significative agevolazioni nello scambio internazionale di merci. In considerazione del fatto che i vantaggi della certificazione di AEO sono per il momento trascurabili, l’economia svizzera attribuisce una scarsa rilevanza al riconoscimento reciproco della qualifica di operatore economico autorizzato.

La CCIG è in linea di massima favorevole ad agevolare gli scambi commerciali internazionali. A tale proposito, una semplificazione delle procedure di esportazione a cui sottostanno le imprese svizzere sarebbe accolta con favore. Ciononostante, la CCIG constata che finora solo 105 imprese svizzere dispongono della qualifica di AEO secondo il regime esistente, di cui cinque con sede nel Cantone di Ginevra. Da ciò emerge che questa certificazione non sembra essere indispensabile per l’economia svizzera d’esportazione. È quindi necessario accertarsi che l’ottenimento del riconoscimento reciproco delle misure doganali di sicurezza