Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/52: Accordo di assistenza amministrativa in ambito doganale con gli Stati Uniti · 41 pagine

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Dipartimento federale delle finanze DFF

qualifica di AEO per la Svizzera e, in particolare, per l’economia svizzera e solettese. I rischi e gli svantaggi sarebbero eccessivi.

2.3.2 Quanto è importante per Voi un eventuale accordo sul riconoscimento reciproco delle misure doganali di sicurezza (ovvero un accordo relativo alla qualifica di operatore economico autorizzato, «Authorised Economic Operator» AEO)?

Allo stato attuale, i partecipanti alla consultazione non ritengono molto importante un accordo sul riconoscimento reciproco delle misure doganali di sicurezza, dal quale dovrebbero scaturire benefici già nell’ambito dei controlli. Se fosse proprio necessario concludere un accordo di assistenza amministrativa, esso dovrebbe essere tassativamente combinato con un accordo sul riconoscimento reciproco delle misure doganali di sicurezza e, eventualmente, con un accordo di libero scambio.

ZH: un accordo relativo alla qualifica di AEO con gli Stati Uniti consentirebbe di creare la qualifica di AEO così come è avvenuto nel rapporto con l’UE. Ciò potrebbe agevolare notevolmente il disbrigo delle pratiche doganali. Tuttavia, il Cantone è del parere che un simile accordo in materia di sicurezza con gli Stati Uniti non sia da concludere a qualunque prezzo. Alla fine di maggio del 2017, in tutta la Svizzera 101 imprese erano state certificate con la qualifica di AEO, 13 di esse con sede a Zurigo. A un operatore AEO sono concesse agevolazioni nell’ambito dei controlli di sicurezza, ma non per i consueti controlli doganali. Secondo le imprese zurighesi che hanno ottenuto una certificazione AEO, sino a oggi l’utilità di questa qualifica è rimasta molto limitata. Dalle imprese in questione la certificazione non viene attualmente considerata un’agevolazione significativa negli scambi internazionali di merci. Nel complesso, la qualifica di AEO è dunque poco interessante per le imprese. Viene poi criticato il fatto che la procedura di certificazione sia macchinosa e dispendiosa e che i dati sensibili dell’impresa debbano essere divulgati. Le imprese interpellate non credono che i loro rapporti commerciali con gli Stati Uniti subiscano limitazioni senza un accordo relativo alla qualifica di AEO, di cui non si intravede quindi la necessità. Inoltre, si teme che gli Stati Uniti, con il pretesto della lotta al terrorismo, saranno ben poco disposti a rinunciare a svolgere controlli di sicurezza sulle merci in entrata anche con un accordo in vigore relativo alla qualifica di AEO. Per l’economia zurighese un simile accordo non implica benefici in grado di controbilanciare gli svantaggi che deriverebbero per le imprese da un accordo in materia di assistenza amministrativa.

LU: l’accordo è opportuno e facilita le esportazioni negli Stati Uniti ai produttori svizzeri. Inoltre, senza un accordo in vigore, è ipotizzabile che gli aggravi daziari aumentino per i prodotti provenienti dalla Svizzera.

ZG: l’importanza di un accordo sul riconoscimento reciproco di misure doganali di sicurezza è direttamente proporzionale alla conseguente semplificazione del regime doganale. Deve essere pertanto formulato un nesso vincolante tra tale accordo e l’Accordo di assistenza amministrativa.

TG: un accordo sul riconoscimento reciproco delle misure doganali di sicurezza consentirebbe di agevolare il regime doganale nell’importazione di merci negli Stati Uniti, quindi rivestirebbe interesse per la Svizzera. Sarebbe pertanto auspicabile che tale accordo potesse essere stipulato sulla scorta dell’Accordo di assistenza amministrativa.