Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/63: Revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie (autorizzazione dei fornitori di prestazioni) · 50 pagine

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4.2.4 Pareri sull’articolo 36 capoverso 3bis

Cantoni

Per JU la prova di conoscere il sistema sanitario svizzero è imprescindibile ma rimane da stabilire come valutare queste conoscenze e entro quali termini.

NE è favorevole all’esame a livello svizzero poiché permetterà di garantire l’applicazione uniforme su scala nazionale delle condizioni.

VD propone di dispensare dall’esame i fornitori di prestazioni che documentano di aver maturato almeno tre anni di esperienza pratica in un istituto di perfezionamento svizzero riconosciuto.

ZH è del parere che, se si predilige l’esigenza della pratica in un centro di perfezionamento svizzero a scapito del tempo di attesa (capoverso 3), non sarà necessario presentare la prova di conoscere il sistema sanitario svizzero. Il capoverso 3bisè quindi superfluo.

Partiti politici rappresentati all’Assemblea federale

In linea di principio glp accoglie positivamente un esame delle conoscenze del sistema sanitario svizzero, sebbene manchi ancora una definizione precisa.

GPS esprime scetticismo sulla procedura d’esame. Appoggia invece la proposta di FMH per quanto riguarda le esigenze sulle competenze linguistiche e la formazione.

Associazioni mantello nazionali dell’economia

CP non vede come un fornitore di prestazioni straniero possa sottrarsi all’esame visto che dovrebbe esercitare per almeno due anni in Svizzera per ottenere l’autorizzazione. Si interroga inoltre sulla compatibilità di questa misura con la libera circolazione dei lavoratori.

USS esprime scetticismo sulla procedura d’esame. Condivide per contro la proposta di FMH secondo cui i medici titolari di un diploma estero devono aver esercitato un’attività medica per almeno tre anni con un tasso di occupazione minimo dell’80 per cento presso un istituto di perfezionamento riconosciuto nella disciplina richiesta per ottenere l’autorizzazione a fatturare le prestazioni a carico dell’AOMS.

Fornitori di prestazioni

Secondo FMH la possibilità prevista dall’avamprogetto di documentare con un esame le conoscenze del sistema sanitario svizzero è poco efficace oltre che onerosa sul piano amministrativo. Un esame non può infatti sostituire anni di esperienza pratica nella sanità. In particolare, non ha senso che al termine della formazione di base e del perfezionamento i medici che si sono perfezionati in Svizzera e quindi ne conoscono il sistema sanitario debbano documentare di aver maturato altri due anni di attività pratica o superare un esame su un sistema sanitario che conoscono bene grazie alla loro formazione di base o al perfezionamento seguiti in Svizzera. È inoltre molto poco probabile che i medici stranieri che hanno assolto la loro formazione di base e il perfezionamento all’estero e non hanno esercitato in Svizzera possano effettivamente imparare a conoscere il sistema sanitario svizzero sulla base di un esame teorico. Sarebbe pertanto opportuno rinunciare alla procedura d’esame. Anche mfe e VLSS chiedono lo stralcio del capoverso 3bis.

SBV sottolinea che i requisiti riguardanti le conoscenze della lingua e del sistema sanitario svizzero sono in linea di massina funzionali allo scopo. Nel principio sarebbe anche opportuno che un medico maturi due anni di esperienza in Svizzera. Tuttavia, queste misure non devono comportare un aumento inutile della burocrazia con logiche conseguenze sui costi della salute.

H+ osserva che l’avamprogetto in consultazione non precisa quali qualità, prestazioni adeguate e di elevata qualità o conoscenze del sistema sanitario svizzero potrebbero ancora essere richieste. Un esame non precisato delle conoscenze non apporterebbe alcun valore aggiunto.