Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/63: Revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie (autorizzazione dei fornitori di prestazioni) · 50 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 34Fedlex · Rapporto sui risultati

l’articolo 55a capoverso 1 LAMal contempli anche il settore ambulatoriale ospedaliero. A questo proposito ritiene importante che il blocco delle autorizzazioni non sia un modo per ampliare il settore ambulatoriale degli ospedali a scapito di quello degli studi medici.

Associazioni mantello nazionali dell’economia

USS approva la normativa proposta.

Fornitori di prestazioni

Pur accogliendo con favore l’intenzione di eliminare le disparità di trattamento tra medici dipendenti e medici liberi professionisti, FMH ritiene che le misure previste dall’avamprogetto non siano efficaci. Segnala in particolare che la maggior parte dei medici che esercitano nel settore ospedaliero ambulatoriale sono assunti non tanto dall’ambulatorio quanto dall’ospedale. Secondo FMH un obbligo di autorizzazione delle percentuali lavorative effettuate in ambito ambulatoriale non rispecchia la realtà lavorativa quotidiana negli ospedali (ambulatori ospedalieri), contraddistinta da un’alta fluttuazione legata all’alternanza degli ambiti di impiego dei medici ospedalieri. Si potrebbe certo risolvere queste sfide predisponendo un dispendioso sistema di controllo; tuttavia, secondo FMH, si creerebbe un nuovo conflitto di interessi nei Cantoni. La competenza proposta nella disposizione potrebbe essere concessa ai Cantoni solo se al contempo venissero adottate misure di accompagnamento volte a prevenire gli abusi. Sempre secondo FMH, il finanziamento uniforme delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie potrebbe contenere l’aumento dei premi.

SBV considera positivo il fatto che la disposizione intenda eliminare la disparità di trattamento tra medici impiegati e medici liberi professionisti. Secondo SBV, prima ancora che si proceda alla separazione dei ruoli dei Cantoni nel settore stazionario (o quantomeno si facciano i primi tentativi in tal senso), il capoverso 1 creerà un nuovo conflitto di interessi. Pertanto, ritiene che la nuova competenza potrebbe essere concessa ai Cantoni solo se al contempo venissero adottate misure di accompagnamento volte a prevenire gli abusi.

H+ e PKS rilevano che il passaggio tra cure stazionarie e cure ambulatoriali dev’essere fluido. Per i pazienti è importante che il trattamento si fondi esclusivamente su criteri medici. Sarebbe insensato impedire a medici specialisti ospedalieri di fornire prestazioni nel settore ambulatoriale e, a seconda del tipo di cura, obbligarli a trasferire i pazienti ad altri medici.

SW!SS REHA respinge l’estensione della limitazione delle autorizzazioni per i medici che esercitano negli ambulatori degli ospedali. Questa misura non riconosce che gli ambulatori ospedalieri svolgono un ruolo molto diverso da quello degli studi dei medici liberi professionisti.

Fornitori di prestazioni – Società mediche (cantonali o regionali)

AMGe e SMSR considerano che la competenza cantonale di regolare le autorizzazioni sia giustificata. KKA e AeG BL accolgono con favore il fatto che la limitazione non si applichi solo ai medici liberi professionisti. Resta da vedere come regolarsi con i medici impiegati che esercitano negli ambulatori ospedalieri, visto che questi ultimi non sono manifestamente sottoposti alla normativa.

Pazienti e utenti

Per DVSP, la possibilità per i Cantoni di fissare il numero massimo di medici va assolutamente conservata nella legge così come il principio di coinvolgere i vari attori nel processo di determinazione del tetto massimo.

4.5.3 Pareri sull'articolo 55a, capoverso 2

Cantoni

Primo periodo

CDS, CLASS, AI, BE, GE, GR, OW, SO, TG, TI, VD, VS e ZH rilevano che attualmente i Cantoni non sono a conoscenza dei tassi di occupazione dei medici che esercitano un’attività