Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/7: Modifica della legge sulle banche e dell'ordinanza sulle banche (FinTech) · 42 pagine

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tipo di valore sulla blockchain di Ethereum. A tal fine l’emittente attribuisce un determinato valore (ad es. valute a corso legale, oro o azioni) al token emesso e lo garantisce. Queste possibilità di utilizzo si trovano tuttavia ancora prevalentemente in fase di sviluppo.

Un altro esempio pratico è rappresentato dai contratti basati sulla blockchain che si autoeseguono. Semplificando, questi cosiddetti «smart contract» sono programmi computerizzati basati sul web, che rappresentano un contratto e ne supportano l’esecuzione dal punto di vista tecnico. Gli algoritmi digitali stabiliscono le condizioni che conducono a una determinata decisione. L’adempimento dei contratti e il loro monitoraggio sono completamente automatizzati. Il ricorso agli smart contract potrebbe consentire in futuro di ridurre non solo i rischi della controparte, ma anche i rischi operativi delle parti contraenti. Anche il loro sviluppo è tuttora agli inizi.

1.1.1.6 Consulenza in investimenti e gestione patrimoniale

Un altro modello aziendale delle imprese tecnofinanziarie è costituito dall’automazione della consulenza in investimenti e della gestione patrimoniale. Sono intesi con ciò modelli secondo i quali il cliente è supportato nelle sue decisioni in materia di investimenti e gestione patrimoniale da un programma informatico. Spesso sono utilizzate piattaforme in cui l’investitore potenziale inserisce i dati personali rilevanti ai fini della decisione, ad esempio la somma da investire e la propensione al rischio. Gli algoritmi calcolano quindi gli investimenti possibili. Alcuni modelli aziendali annoverano tra i propri servizi anche il monitoraggio costante del portafoglio. Reagiscono quindi all’andamento dei mercati o alle esigenze di ottimizzazione fiscale in funzione di un portafoglio esistente. Su questa base sono generate raccomandazioni individuali per adeguare il portafoglio, che può essere modificato anche autonomamente.

Nella consulenza in investimenti e nella gestione patrimoniale si distinguono diversi «gradi di automazione»: il cosiddetto robo advice è il più elevato. Per robo advice si intendono generalmente modelli aziendali che offrono una consulenza in investimenti o una gestione patrimoniale completamente o parzialmente automatizzata, nell’ambito della quale il computer elabora e attua una strategia di investimento individuale imputando i dati degli utenti10. Nella consulenza personale, invece, il grado di automazione è minimo. Tra un estremo e l’altro sono ipotizzabili soluzioni ibride, che combinano elementi del robo advice con la consulenza personale al cliente. Nell’«online brokerage» i clienti si occupano personalmente della propria gestione patrimoniale ed eseguono autonomamente gli investimenti al computer. Ciò avviene oggi solitamente in gran parte senza ricorrere a strategie di investimento basate su algoritmi.

10 Cfr. in materia di robo advice ROLF H. WEBER/RAINER BAISCH, Regulierung von Robo- Advice in: Aktuelle juristische Praxis (AJP) 2016, pag. 1067.