Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/7: Modifica della legge sulle banche e dell'ordinanza sulle banche (FinTech) · 42 pagine

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all’articolo 1156 del Codice delle obbligazioni14 (CO; cfr. art. 5 cpv. 3 lett. b OBCR).

Conformemente al messaggio del Consiglio federale del 4 novembre 201515 concernente la legge sui servizi finanziari (LSF) e la legge sugli istituti finanziari (LIFin), in futuro sarà possibile anche beneficiare della deroga a condizione che sia redatto un «foglio informativo di base» standardizzato16.

– I saldi avere su conti clienti di commercianti di valori mobiliari o metalli preziosi, di amministratori di beni o imprese simili se servono unicamente per operazioni di clienti e se su detti conti non viene versato alcun interesse (art. 5 cpv. 3 lett. c OBCR).

La deroga consente di tenere a disposizione le liquidità necessarie per eseguire l’operazione principale senza dover ottenere per questo servizio un’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria. Il divieto di pagare un interesse serve a favorire la circolazione rapida e a limitare l’importo di tali fondi (cfr. Circ. FINMA 2008/3 Depositi del pubblico presso istituti non bancari, nm. 16). Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, la deroga per i conti di esecuzione presuppone che la prevista operazione principale sia organizzata o imminente (cfr. sentenza del Tribunale federale 2C_929/2010 del 13 aprile 2011 consid. 3.4.2);

– i fondi di modico importo attribuiti a un mezzo o a un sistema di pagamento che servono unicamente per l’acquisto futuro di beni o servizi e non producono interessi (art. 5 cpv. 3 lett. e OBCR);

– i fondi il cui rimborso e la cui remunerazione sono garantiti da una banca (garanzia del rischio di insolvenza; art. 5 cpv. 3 lett. f OBCR).

Agisce a titolo professionale chi accetta sul lungo periodo più di 20 depositi del pubblico oppure si presta pubblicamente ad accettarli, anche se il numero dei depositi ottenuti è inferiore a 20 (art. 6 OBCR).

La LBCR pone requisiti elevati per il rilascio di un’autorizzazione. In particolare va sottolineato il capitale minimo da liberare pari a 10 milioni di franchi (cfr. art. 3 cpv. 2 lett. b LBCR in combinato disposto con l’art. 15 OBCR) e le esigenze in materia di fondi propri e liquidità secondo l’articolo 4 LBCR. Le banche devono inoltre incaricare della verifica le imprese di revisione che soddisfano i più elevati criteri di abilitazione (cfr. art. 18 LBCR e art. 9a della legge del 16 dicembre 200517 sui revisori; LSR). La verifica da parte di queste imprese è generalmente costosa.

Applicabilità della LBCR alle imprese tecnofinanziarie

Diversi modelli aziendali di imprese tecnofinanziarie si basano sulla raccolta di depositi di capitali a titolo professionale. In linea di principio rientrano così nel

14RS 220

15FF 2015 7293

16FF 2015 7336

17 RS 221.302