Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/70: Progetto fiscale 17 (PF17) · 26 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati
4 Risultati della consultazione
4.1 Orientamento strategico del PF17
L’orientamento strategico del progetto consiste nei quattro seguenti elementi:
abrograzione delle regolamentazioni fiscali non più compatibili con gli standard internazionali;
introduzione di nuove norme speciali conformi agli standard internazionali e parallela riduzione delle aliquote dell’imposta cantonale sull’utile;
adeguamento della perequazione finanziaria alle nuove realtà in ambito di politica fiscale;
ripartizione equa degli oneri generati dalla riforma.
Affermazioni principali
Pareri favorevoli
La CdC, la CDCF, tutti i Cantoni, l’UCS e l’ACS nonché la grande maggioranza dei partiti e delle organizzazioni sono in linea di massima favorevoli all’orientamento strategico proposto.
La CdC, la CDCF, tutti i Cantoni, l’UCS e l’ACS nonché molti partiti e numerose organizzazioni chiedono in particolare che la quota dell’imposta federale diretta spettante ai Cantoni sia più elevata.
Pareri contrari
Il PES e l’USS sono contrari a un aumento della quota dell’imposta federale diretta spettante ai Cantoni.
Secondo 11 organizzazioni (AGV, CCI Valais, SFB, usam, Freiheit + Verantwortung, KGL, IHZ, Forum PMI, SSIC, SISP, VPAG, WU) il progetto viola i principi federalistici e/o non è sostenibile per le PMI.
Progetto ridotto
Il PPD, la IHK SG-A e l’ASEFID desiderano che venga sottoposto al Parlamento un progetto ridotto, che preveda a grandi linee l’abrogazione delle norme applicabili alle società con statuto speciale cantonale, l’aumento della quota dell’imposta federale diretta spettante ai Cantoni, la dichiarazione di riserve occulte e l’adeguamento della perequazione finanziaria.
Ulteriori sgravi fiscali
La CdC, la CDCF, 14 Cantoni (AR, BE, GL, GR, JU, LU, NW, SG, SH, SO, SZ, TG, ZG, ZH), la Städtische Steuerkonferenz, tre partiti (PLR, pvl, UDC) e 30 organizzazioni (economiesuisse, ASB, EXPERTsuisse, VAV, CVCI, Coop, PPD Cantone di ZH, PLR Cantone di AG, PLR Cantone di ZH, Forum Zürich, GZA, HAW, HEV Cantone di ZH, ZHK, hotelleriesuisse, ICC Switzerland, IG Detailhandel, IHZ, IVS, Forum PMI, Limmattaler Wirtschaftsverbände, USC, SISP, ASA, Swiss Re, STSA, Swiss Amcham, Swissmem, WK-BL, ZBV) accolgono favorevolmente l’introduzione nel progetto di un’imposta sull’utile con deduzione degli interessi sul capitale proprio superiore alla media.
L’UDC nonché cinque tra organizzazioni e altri partecipanti (FIDUCIARI SUISSE, CNCI,
FTAF, Marti, SOHK) esigono ulteriori misure, ad esempio sgravi fiscali per le start-up,
un’imposta sulla stazza, l’abolizione delle tasse di bollo e un adeguamento nell’ambito dell’imposta preventiva.
Ulteriori misure per una ripartizione equa degli oneri della riforma
La Città di Ginevra, tre partiti (PEV, PES, PSS), l’USS e TravailSuisse chiedono un aumento maggiore rispetto a quello proposto per quanto riguarda l’imposizione dei dividendi e/o le prescrizioni minime per gli assegni familiari. Per contro esigono una riduzione degli sgravi fiscali, ad esempio attraverso una versione limitata del patent box e/o la rinuncia a ulteriori deduzioni delle spese di ricerca e sviluppo.