Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/70: Progetto fiscale 17 (PF17) · 64 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 50Fedlex · Rapporto esplicativo
3.2.2.7 Nessuna misura sostitutiva per gli interessi interni al gruppo
Poiché soprattutto nell’ambito della categoria Swiss Finance Branch e delle società holding non è stata finora prevista alcuna misura che potrebbe sostituire gli interessi da prestiti interni al gruppo tassati in maniera privilegiata, sono da prevedere in questo caso minori entrate dovute a delocalizzazioni di società e trasferimenti di funzioni all’estero qualora a queste attività possa ancora essere offerto un carico fiscale nettamente inferiore al 10 per cento su altre piazze concorrenti.
3.2.3 Ripercussioni sull’obiettivo di efficienza
3.2.3.1 Moderata imposizione degli investimenti marginali
L’abolizione delle norme per le società con statuto speciale ai sensi dell’articolo 28 LAID, della speciale distinzione per le società principali e della prassi concernente la categoria Swiss Finance Branch aumenta innanzitutto l’effettiva imposizione marginale. A questo effetto si contrappongono diverse misure previste dalla riforma.
Se l’investimento genera un brevetto, l’introduzione del patent box riduce l’effettiva imposizione marginale a livello di imposta sull’utile di Cantoni e Comuni, cosicché i proventi derivanti dal brevetto godono dell’imposizione ad aliquota ridotta. Allo stesso modo, l’incentivazione fiscale delle attività di ricerca e sviluppo attraverso una deducibilità accresciuta delle spese di ricerca e sviluppo riduce l’imposizione marginale delle imprese che hanno diritto alle incentivazioni.
Anche le riduzioni dell’imposta cantonale sull’utile sgravano gli investimenti finanziati con nuovo capitale proprio (finanziamento in partecipazioni) o con utili tesaurizzati (autofinanziamento).
Dalla dichiarazione di riserve occulte all’inizio dell’assoggettamento non deriva alcun impulso a nuovi investimenti, poiché l’ulteriore potenziale di ammortamento che ne consegue non dipende dal fatto che l’impresa generi in futuro altri flussi di pagamento da nuovi investimenti.
A condizione che le imprese si finanzino tramite persone fisiche svizzere in qualità di investitori, anche l’onere fiscale a livello di economie domestiche è importante. In seguito all’aumento dell’imposizione dei dividendi, l’onere per gli investitori titolari di partecipazioni qualificanti aumenta nella maggior parte dei Cantoni.
3.2.3.2 Effetti esterni positivi
Oltre alla promozione dell’obiettivo riguardante la piazza, un’incentivazione fiscale delle attività di ricerca e sviluppo può anche rimediare a un fallimento dei meccanismi di mercato. Ciò si manifesta nel fatto che le innovazioni non possono sempre essere protette. Se un’impresa sviluppa nuovi prodotti può realizzare degli utili, purché altri soggetti economici non possano imitare la tecnologia sviluppata. Per questi ultimi, imitare l’innovazione è vantaggioso poiché non sono costretti a sostenere le relative spese di ricerca e sviluppo. L’impresa innovativa non considera che anche altre imprese (o economie domestiche) potrebbero beneficiare dell’innovazione, motivo per cui si verificherebbe tendenzialmente un livello insufficiente di attività di ricerca e sviluppo rendendo necessario un successivo intervento correttivo da parte dello Stato. La misura ha dunque effetti positivi anche sull’obiettivo di efficienza.
3.2.3.3 Imposizione senza incidenza sulle decisioni imprenditoriali
3.2.3.4 Scelta della forma giuridica
La neutralità della forma giuridica comporta che la scelta della forma giuridica (società di persone o di capitali) non sia influenzata da considerazioni di carattere fiscale. È soddisfatta se un partecipante a una società di persone con l’imposta sul reddito (e gli oneri sociali) e un partecipante a una società di capitali con l’imposta sull’utile a livello di impresa e l’imposizione degli utili distribuiti sono entrambi soggetti a un onere fiscale di pari entità in situazioni economiche per il resto analoghe.
Nonostante la semplicità che caratterizza l’esigenza della neutralità della forma giuridica, sono molteplici i fattori determinanti che devono essere tenuti in considerazione per un’imposizione neutrale delle imprese riguardo alla loro forma giuridica, a causa del trattamento fiscale sostanzialmente diverso dei partecipanti alle società di persone e alle società di capitali. La seguente tabella elenca questi fattori.
Tabella 10: Fattori determinanti per la neutralità della forma giuridica
Vantaggio per partecipante a una società di Vantaggio per partecipante a una società di capitali persone
Imposta sull’utile Vantaggio, se bassa Vantaggio, se alta
Imposta sul reddito Vantaggio, se alta Vantaggio, se bassa
Percentuale d’imposizione parziale sugli utili Vantaggio, se bassa Vantaggio, se alta
distribuiti
Ammontare del reddito da società di persone o Vantaggio, se alta Vantaggio, se bassa
di capitali
Oneri sociali, se non costitutivi di rendita Vantaggio Svantaggio
Tesaurizzazione degli utili Vantaggio Svantaggio
Imposta sul capitale Svantaggio Vantaggio
Tassa d’emissione Svantaggio Vantaggio
Imposta sulla sostanza Svantaggio, se società di capitali quotata in Vantaggio, se società di capitali quotata in borsa
borsa o meno e valore di rendimento > valore o meno e valore di rendimento > valore
intrinseco (solitamente soddisfatto in presenza intrinseco (solitamente soddisfatto in presenza di riscossione degli utili da società di capitali) di riscossione degli utili da società di capitali)
Fonte: AFC