Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/73: Fase di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria 2030/35 (FA 2030/35) · 96 pagine

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FA 2030/35

tra 0,5 e 1 miliardo di franchi. I lavori di verifica si focalizzano sui grandi progetti infrastrutturali della galleria di Brütten,

l’ampliamento della stazione di Zurigo Stadelhofen e la galleria di base Zimmerberg II.

I risultati economico-aziendali negativi nel settore del traffico viaggiatori vanno migliorati. Oltre ad ottimizzare i programmi

d’offerta, le ferrovie sono chiamate ad aumentare l’efficienza. Qualora gli aumenti di efficienza non dovessero compensare i costi, occorrerebbe prendere in considerazione l’eventualità di un finanziamento da parte degli utenti o di misure tariffarie. Una prima stima mostra che per conseguire un risultato economico-aziendale equilibrato nel traffico a lunga distanza e regionale occorrerebbe aumentare le tariffe di circa il 3-5 per cento tra il 2025 e il 2035. Un aumento del prezzo di traccia e delle tariffe sarebbe giustificato alla luce del netto miglioramento dell’offerta.

2.5 Stato dell’ampliamento

Secondo l’articolo 48b capoverso 3 Lferr, ogni quattro anni il Consiglio federale sottopone al Parlamento un rapporto sullo stato dell’ampliamento del programma PROSSIF. In linea di massima il rapporto andrebbe presentato all’Assemblea federale entro la fine del 2019, ossia quattro anni dopo l’entrata in vigore delle disposizioni sul FAIF inserite nella legge sulle ferrovie. Poiché però la fase di ampliamento 2030/35 dev'essere sottoposta al Parlamento già nel corso del 2018, appare opportuno informare il Parlamento anticipatamente, ossia nell’ambito del messaggio concernente la fase di ampliamento 2030/35. Il presente rapporto riporta le informazioni pertinenti in forma sintetica. Nell’allegato 1 figurano indicazioni più dettagliate.

2.5.1 Stato della fase di ampliamento 2025 La fase di ampliamento 2025 permette di eliminare problemi di capacità nel sistema ferroviario, di potenziare le capacità e

di proporre nuove offerte per far fronte alla crescente domanda. Globalmente i lavori procedono secondo programma e la fase di inizializzazione si è conclusa. La fase di ampliamento 2025 contempla circa 65 progetti che presentano stadi di avanzamento diversi. I progetti sono in corso di progettazione (studi, progetti preliminari, progetti di pubblicazione, progetti definitivi), oppure i lavori di costruzione sono già iniziati o conclusi. I rapporti annuali aggiornati pubblicati sul sito dell’UFT forniscono informazioni aggiornate sui vari programmi infrastrutturali.

Costi

Il limite di spesa per la fase di ampliamento 2025 ammonta a 6,4 miliardi di franchi. L’UFT provvede al controllo costante dei costi in collaborazione con tutti i gestori di infrastruttura. Stando ai dati disponibili, il limite di spesa è rispettato; finora non sono stati riscontrati sorpassi di spesa imprevisti. Permangono tuttavia determinati rischi di sorpasso del preventivo poiché vari progetti si trovano a uno stadio di progettazione iniziale. Attualmente non è ancora possibile avanzare previsioni vincolanti in merito ai costi finali. Se dovesse profilarsi un sorpasso del limite di spesa, occorrerebbe prevedere piani di rinuncia o di compensazione.

Scadenze

L’entrata in servizio degli ampliamenti avviene in modo scaglionato. La maggior parte dei progetti potrà prevedibilmente concludersi entro il 2025, come previsto. Solo nel caso degli ampliamenti nei grandi nodi di Ginevra, Berna e Basilea l’entrata in servizio è prevista per il 2030 poiché gli ampliamenti infrastrutturali, estesi e complessi, hanno dovuto essere realizzati in parallelo

all’esercizio. In collaborazione con i gestori di infrastruttura interessati l’UFT ha avviato misure per fare avanzare rapidamente i lavori.

Rischi

I gestori dell’infrastruttura e l’UFT provvedono alla gestione dei rischi. La valutazione dei rischi mostra tre fattori principali che possono generare ritardi: mancanza di personale (gestori di infrastruttura e UFT), ampliamenti durante l’esercizio e mancanza di intervalli per i lavori di costruzione e opposizioni di persone esposte al rumore. In caso di bisogno vengono avviate misure.

2.5.2 Stato degli altri grandi progetti

Anche gli altri grandi ampliamenti dell’infrastruttura ferroviaria svizzera procedono secondo programma.

Secondo la pertinente legge federale, i progetti del raccordo della Svizzera orientale e della Svizzera occidentale alla rete ferroviaria europea ad alta velocità (RAV) dovranno concludersi entro il 2020. Sono tuttora in corso singoli ampliamenti, che verrano ultimati in tempo utile. La tratta Lindau–Geltendorf verrà elettrificata entro la fine del 2020 e modernizzata per consentire l’impiego dei treni ad assetto variabile. Il programma può essere realizzato entro il limite di spesa approvato, pari a 1090 milioni di franchi.

Il corridoio di 4 metri entrerà in servizio entro la fine del 2020 come previsto dalla legge. Due terzi dei progetti sono in fase di realizzazione o sono già conclusi. Nella galleria di Axen e nella nuova galleria di Bözberg, opera centrale per la realizzazione del corridoio, i lavori di costruzione avanzano secondo programma. Sulla linea di Luino gli ampliamenti del profilo finanziati dalla Svizzera procedono secondo programma e nei limiti di spesa previsti. Il programma può essere realizzato nei tempi e con una spesa inferiore al credito approvato, pari a 990 milioni di franchi.

La galleria di base del Ceneri, ultima opera del progetto Alptransit, entrerà prevedibilmente in servizio a fine 2020. L’ampliamento delle tratte sull’asse del San Gottardo è ampiamente ultimato. La galleria di base del Lötschberg e quella del San Gottardo sono già in servizio. I costi legati alla vigilanza sul progetto potranno essere conteggiati solo dopo che tutti i lavori saranno ultimati.

A fine 2016 è stata realizzata l’ultima opera della prima tappa di Ferrovia 2000 (viadotto di Killwangen–Spreitenbach). Il programma si concluderà nel 2018 dopo che gli ultimi lavori saranno ultimati.

Anche il programma SIF avanza secondo programma. I lavori di pianificazione sono in fase avanzata, circa un terzo dei progetti si trova in fase di esecuzione e diversi progetti sono già conclusi. I lavori sono coordinati con quelli della fase di ampliamento

PROSSIF 2025. I pochi ritardi accumulati si situano entro un margine tollerabile. In particolare, i progetti in Ticino e quelli nella regione di Losanna, critici per il rispetto delle scadenze, devono continuare ad essere monitorati con attenzione al fine di ridurre i rischi. Nel complesso il Consiglio federale ha liberato circa 3,17 miliardi di franchi per una settantina di progetti, il che corrisponde a circa il 70 per cento dei progetti e a circa il 60 per cento del credito disponibile. Stando ai dati disponibili, il programma potrà essere attuato con una spesa nettamente inferiore al credito approvato di 5,4 miliardi di franchi.