Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/73: Fase di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria 2030/35 (FA 2030/35) · 96 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 43Fedlex · Rapporto esplicativo
FA 2030/35
Fintanto che i posti di lavoro necessari non verranno approvati, vi potranno essere ritardi in sede di pianificazione, progettazione e realizzazione delle misure della fase di ampliamento 2030/35, il che potrebbe ritardare l’entrata in servizio delle infrastrutture e dei miglioramenti dell’offerta. Le indicazioni riguardanti le ripercussioni sull’effettivo del personale verranno approfondite in vista dell’elaborazione del messaggio.
3.2 Ripercussioni per i Cantoni, i Comuni, le città, gli agglomerati e le regioni di montagna
Su determinate tratte i miglioramenti infrastrutturali permetteranno di proporre sofferte supplementari nel traffico regionale. In caso di ordinazione dei servizi di trasporto corrispondenti, i Cantoni (e la Confederazione) dovranno coprire il fabbisogno supplementare di indennità. L’entità di questo fabbisogno è documentata nei pertinenti capitoli del presente rapporto.
Se finanzieranno la progettazione o la realizzazione di misure supplementari (passante di Basilea e passante di Lucerna), i Cantoni di Basilea e Lucerna dovranno farsi carico dei costi aggiuntivi stimati a oltre un miliardo di franchi. Non è dato sapere se e in che misura questi costi verranno rimborsati. Attualmente non sussiste un diritto al rimborso. Vista l’importanza regionale e sovraregionale di questi investimenti, si parte dal presupposto che il finanziamento non andrà unicamente a carico dei Cantoni direttamente interessati. Un’eventuale partecipazione di altri enti (segnatamente i Cantoni) e l’entità di tale partecipazione sono rette dal diritto cantonale. È escluso un cofinanziamento attraverso i programmi di agglomerato secondo la legge sul fondo infrastrutturale (nessun finanziamento misto).
3.3 Ripercussioni per l’economia
La fase di ampliamento 2030/35 tiene conto dell’attuale domanda di traffico viaggiatori e merci e di quella futura, destinata a crescere. Nel traffico viaggiatori crea i presupposti per aumentare il numero di collegamenti e di posti a sedere; in quello merci crea le condizioni quadro per un esercizio finanziariamente autonomo e offre capacità supplementari. Gli ampliamenti migliorano l’attrattiva dei trasporti pubblici grazie a collegamenti diretti supplementari e in singoli casi permettono di aumentare le velocità. Questo, di rimando, consente di migliorare ulteriormente il sistema dei nodi ferroviari. Sarà così possibile coprire la domanda di traffico pendolare, del tempo libero o del turismo (più o meno sostenuta a seconda del tipo di traffico) anche nelle ore di punta.
Nel rapporto del 2010 sul futuro delle reti infrastrutturali in Svizzera il Consiglio federale ha sottolineato quanto le infrastrutture siano fondamentali per la prosperità del Paese. In un contesto caratterizzato da una crescente globalizzazione, l’accessibilità e la sicurezza dell’approvvigionamento hanno un’importanza crescente per la qualità di un sito. Un’infrastruttura ferroviaria moderna ed efficiente e una rete viaria ben sviluppata permettono un’offerta di mobilità attrattiva e intelligente come pure il trasporto economicamente efficiente di merci.
Dal punto di vista dei lavoratori una buona infrastruttura ferroviaria garantisce la mobilità necessaria per accedere a un’ampia offerta di posti di lavoro; da quello dei datori di lavoro assicura buone possibilità di reclutamento di personale. Il grado di corrispondenza tra domanda e offerta di posti di lavoro dovrebbe mantenersi elevato, in particolare per la manodopera specializzata. Gli ampliamenti permettono inoltre lo sviluppo sostenibile del trasporto merci su rotaia e agevolano l’interazione efficiente tra i modi di trasporto.
3.4 Ripercussioni per la società
L’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria proposto dal progetto in consultazione rafforza la coesione sociale della Svizzera, delle sue regioni e aree linguistiche. Il presente progetto garantisce inoltre il finanziamento di misure volte ad attuare le disposizioni della LDis e ha un impatto positivo sulla parità di trattamento delle persone con disabilità o a mobilità ridotta.
3.5 Ripercussioni sul territorio e sull’ambiente La fase di ampliamento 2030/35 sostiene gli obiettivi di sviluppo territoriale del Consiglio federale
La fase di ampliamento 2030/35 è compatibile con gli obiettivi di sviluppo territoriale. Per la sua elaborazione è stato espressamente sviluppato un criterio che si basa sul Progetto territoriale Svizzera e tiene conto delle esigenze ambientali (tutela delle risorse naturali, ad es. natura e paesaggio) per la valutazione delle misure. La variante Fase di ampliamento 2035 promuove lo sviluppo territoriale policentrico della Svizzera. Grazie a misure quali il potenziamento dell’offerta tra Neuchâtel e La Chaux-de-Fonds, tra Zugo e Lucerna e nella Svizzera orientale, migliora il collegamento e promuove lo sviluppo di centri importanti.
Vi è inoltre a un coordinamento costante con i programmi d’agglomerato, in particolare con quelli di 3a generazione. I progetti dei programmi d’agglomerato di 1a e 2a generazione decisi dal Parlamento sono parte integrante dello stato di riferimento su cui poggiano le pianificazioni della fase di ampliamento 2030/35. La Confederazione esamina i programmi di 3a generazione in concomitanza con l’elaborazione della fase di ampliamento. Questo permette di coordinare direttamente gli ampliamenti correlati tra di loro. La Confederazione definisce un nuovo ordine di priorità per i programmi d’agglomerato che presuppongono la realizzazione di progetti ferroviari non ancora decisi o non compresi nel presente progetto.
Inoltre, il Piano settoriale dei trasporti coordina tutte le attività della Confederazione attinenti ai trasporti e che hanno un’incidenza territoriale. Secondo gli obiettivi del piano territoriale occorre preservare le funzionalità dell’infrastruttura ferroviaria per la società e l’economia e in particolare migliorare la qualità dei collegamenti tra i centri. Questo è proprio uno degli elementi fondamentali del progetto in consultazione. Lo sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria supporta gli obiettivi di sviluppo territoriale della Confederazione in quanto il potenziamento delle capacità garantisce il mantenimento di collegamenti efficienti per il traffico viaggiatori e merci e l’elevata affidabilità del sistema di trasporto. Poiché l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria permette di ridurre i tempi di percorrenza solo in singoli casi, l’impatto sulle dimensioni geografiche dei mercati sono contenute. Le misure migliorano la stabilità dell’esercizio e, di rimando, l’affidabilità delle offerte. Attualmente è in corso la revisione della parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti. La versione rivista sarà verosimilmente disponibile in tempo utile per la prossima fase di ampliamento.
In vista della trasmissione del messaggio al Parlamento l’UFT, in collaborazione con i partecipanti alla pianificazione e i servizi specializzati dell’ambiente, verifica le ripercussioni ambientali delle nuove linee ferroviarie. Per questi progetti effettua la prima fase della procedura di esame di impatto ambientale (EIA) prevista dalla legislazione sulla protezione dell’ambiente. Il messaggio presenterà brevemente i risultati dell’esame e le ripercussioni ambientali del progetto (soprattutto sulla natura e il paesaggio, il rumore, l’aria e il suolo).
In alcuni casi isolati le sinergie con le infrastrutture della rete elettrica permettono di ridurre ulteriormente l’impatto sul territorio e l’ambiente.