Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/77: Pachetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2018 · 12 pagine

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Pacchetto di ordinanze, autunno 2018 Rapporto esplicativo Consultazione OPIR

6 Ripercussioni

6.1 Ripercussioni sulla Confederazione

Le autorità esecutive cantonali dovranno fornire le informazioni necessarie ai committenti che intendono costruire oggetti rilevanti dal punto di vista dell’incremento del rischio nelle aree di coordinamento situate lungo gli impianti in rete sotto la responsabilità della Confederazione (impianti di trasporto in condotta e vie di comunicazione). In tal modo, l’onere a carico delle autorità federali non solo non aumenterà, ma, rispetto a quello sostenuto per il coordinamento volontario promosso all’interno dell’aiuto alla pianificazione per nuove costruzioni in zone edificabili esistenti, dovrebbe addirittura diminuire, dal momento che saranno i committenti o i Cantoni a selezionare i progetti sulla base dei criteri di rilevanza dell’aumento del rischio e che molti progetti non saranno quindi più sottoposti alla valutazione delle autorità federali.

In seguito all’attuazione della presente revisione, inoltre, i detentori degli impianti che rientrano nel campo d’applicazione dell’OPIR renderanno noti i risultati delle analisi dei rischi, aggiornate secondo l’articolo 8a, in una fase meno matura, ossia prima della costruzione del progetto, il che permetterà all’autorità esecutiva federale di prendere posizione con largo anticipo.

6.2 Ripercussioni sui Cantoni

La necessità di informare i committenti nell’ambito di alcuni progetti di costruzione determinerà un aumento del carico di lavoro delle autorità esecutive cantonali. I Cantoni dovranno inoltre elaborare un metodo affidabile che, al momento della progettazione di una nuova costruzione in una zona edificabile situata nell’area di coordinamento di un impianto che rientra nel campo d’applicazione dell’OPIR, permetta ai committenti di stabilire con facilità se sia o meno necessario rivolgersi all’autorità esecutiva cantonale.

Per fare in modo che ciò avvenga soltanto nei casi di effettivo bisogno, è importante che la definizione dei quantitativi soglia e dei criteri di selezione all’interno dell’aiuto alla pianificazione sia ponderata attentamente, di modo che i committenti siano in grado di individuare quali sono i progetti di costruzione rilevanti dal punto di vista dell’incremento del rischio per i quali si rende necessario l’intervento dell’autorità esecutiva cantonale.

Va osservato che, nel lungo periodo, una simile procedura è suscettibile di determinare altresì un calo delle controversie tra le parti interessate, il che dovrebbe tradursi a sua volta in una flessione dell’intervento delle autorità esecutive cantonali e, di conseguenza, in una diminuzione del loro carico di lavoro. L’UFAM sta inoltre mettendo a punto dei criteri relativi alle misure di protezione degli oggetti pensati appositamente per alleggerire le autorità cantonali nel momento in cui dovranno fornire informazioni ai committenti, le quali potranno disporre di un catalogo di misure adatte ai diversi contesti e pronte per essere messe in atto.

Per i Cantoni che hanno già adottato misure secondo cui si rende necessario contemplare l’aspetto della prevenzione degli incidenti rilevanti nell’ambito delle procedure di rilascio delle licenze edilizie nelle zone edificabili situate nei pressi di impianti soggetti all’OPIR il carico di lavoro rimarrà immutato.

6.3 Ripercussioni sui committenti

Sarà compito dei committenti i cui progetti sono rilevanti dal punto di vista dell’incremento del rischio inoltrare le richieste di informazioni alle autorità esecutive cantonali. Si tratta sì di un compito e di una responsabilità supplementari per i committenti, ma un simile modo di procedere, che permette di prendere in considerazione i rischi di incidenti rilevanti sin dalle prime fasi delle procedure di rilascio delle licenze edilizie, consentirà, laddove ce ne dovesse essere bisogno, di trovare misure di protezione adeguate prima dell’inoltro della domanda di costruzione. Questa potrebbe essere l’occasione, per il detentore dell’impianto soggetto all’OPIR e per il committente, di accordarsi sui vari aspetti dei progetti, con la conseguenza

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