Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/78: Revisione dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV) · 14 pagine
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L’avamprogetto posto in consultazione prevede la creazione di basi giuridiche affinché la SSR e le emittenti locali e regionali concessionarie possano in futuro trasmettere pubblicità mirata a gruppi specifici nell’ambito dei propri programmi oggetto di concessione. Prevede inoltre la creazione di una base per il futuro sostegno dell'Agenzia Telegrafica Svizzera (ats).
La prevista introduzione di pubblicità mirata a gruppi specifici ha dato adito a numerosi riscontri, per la maggior parte critici. La maggioranza dei Cantoni si è detta in linea di massima favorevole all'introduzione della pubblicità mirata a gruppi specifici, ma ha chiesto condizioni quadro tangibili. Si trattava principalmente di comprendere se le limitazioni pubblicitarie previste per la SSR aiutano anche a tutelare le altre aziende mediatiche.
Ha scatenato numerose reazioni anche il previsto sostegno all'Agenza Telegrafica Svizzera (ats). I partecipanti alla consultazione si sono detti generalmente favorevoli, considerati gli sviluppi attuali e in particolare l'annuncio della soppressione di posti di lavoro e la fusione con Keystone, che sono però stati oggetto di critiche.
I miglioramenti delle prestazioni in favore delle persone affette da deficienze sensorie sono stati per la maggior parte accolti positivamente.
Sono stati affrontati anche tre temi che non erano oggetto dell’avamprogetto: IGEM e Goldbach chiedono la tutela dell'integralità del programma. Le emittenti chiedono che la fruizione lineare e differita dei programmi in Svizzera non possa essere offerta senza il consenso delle emittenti interessate. La regolamentazione svizzera attuale, unica nel suo genere, metterebbe a loro avviso a repentaglio i modelli commerciali delle emittenti e quindi anche la pluralità mediatica. Viene inoltre richiesto un sistema di incasso più semplice per i consumatori: la fattura trimestrale dovrebbe diventare uno standard e non dovrebbero essere riscosse tasse di fatturazione, né per le fatture annuali né per quelle trimestrali (Cantoni AR e BL; Unione sindacale svizzera, SSM, Federazione Svizzera dei Sordi, SKS). Infine, il sindacato svizzero dei Mass Media SSM auspica l'introduzione di un articolo aggiuntivo sul finanziamento del Consiglio svizzero della stampa.
Il Cantone AI è d'accordo con l'avamprogetto. L’Unione svizzera degli imprenditori ha espressamente rinunciato a una (propria) presa di posizione, in quanto secondo la ripartizione del lavoro con economiesuisse, ossia la Federazione delle imprese svizzere, la questione rientra nell’ambito di competenze di quest’ultima. Ha rinunciato a esprimere un parere anche l'Associazione dei Comuni Svizzeri.
2 Commento alle singole disposizioni
2.1 Pubblicità mirata a gruppi specifici
2.1.1 In generale
La pubblicità mirata a gruppi specifici è stata respinta dalla maggioranza, ed è stata criticata persino da coloro che ne approvano il principio.
Sono state più volte criticate le tempistiche della revisione e della consultazione: si sarebbero dovuti attendere i risultati della votazione sull'iniziativa per la soppressione del canone radiotelevisivo (Aktion Medienfreiheit, AZ Medien, i Verdi-liberali, Cantone SG), nonché i chiarimenti relativi alle questioni giuridiche e in materia di politica della concorrenza sul caso Admeira (UDC, Aktion Medienfreiheit, VSM, Cantoni SZ e TG). Altri sono dell'avviso che dovrebbe innanzitutto avvenire una discussione relativa al mandato di prestazioni della SSR, rispettivamente in merito al servizio pubblico, prima di creare nuovi dati di fatto con la revisione dell'ORTV (Aktion Medienfreiheit, UDC, PLR, Cantoni OW e SZ) e ritengono che, se proprio necessario, sarebbe stato meglio regolamentare il tutto in una legge (PBD, PLR, Verdi, Cantone AG, AZ Medien, IGEM, Stampa svizzera, VSM). La FRC chiede dapprima lo svolgimento di uno studio sulle ripercussioni economiche. impressum è dell'avviso che andrebbe innanzitutto chiarito nei dettagli se la tutela dei media privati sancita nella Costituzione è sufficientemente garantita (se sono quindi necessarie delle restrizioni particolari o estese in materia di pubblicità o se occorrono nuove disposizioni di tutela) e come impedire influenze sulla programmazione.