Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 115Fedlex · Rapporto sui risultati
Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
rappresentano quindi una fonte potenziale di gas. Secondo la FSE e il WWF Svizzera questo, insieme ai grandi volumi e all’ampio spettro di parti metalliche, rappresenta per le SDM la sfida più grande. Il Partito ecologista svizzero, la FSE, il WWF Svizzera e tre persone singole considerano i gas prodotti dalle scorie un rischio per la funzione di barriera e un possibile vettore per la diffusione delle sostanze radioattive nella biosfera. Pertanto occorre fare in modo che tutte le scorie contenenti più del cinque percento di sostanze organiche siano sottoposte a trattamento termico prima dello stoccaggio (diverse persone singole) o vengano «mineralizzate» con procedimenti idonei (FSE, WWF Svizzera). Evitare assolutamente di stoccare le SDM non condizionate nell’argilla opalina (FSE, WWF Svizzera). Il Partito ecologista svizzero e il PS svizzero parlano inoltre della formazione di gas a causa della corrosione dei diversi rifiuti metallici.
Una persona singola chiede informazioni sul livello delle conoscenze per impedire la decomposizione e la corrosione di materiali organici e inorganici. Secondo diverse organizzazioni213 esiste la necessità di studiare le conseguenze dello sviluppo di gas e delle relative pressioni su rocce dense quali l’argilla opalina, in particolare per quanto riguarda la sicurezza a lungo termine. Il Partito ecologista svizzero, la FES e il WWF Svizzera ritengono particolarmente critica la formazione di pressione di gas, che al superamento della resistenza della roccia provoca la rottura della barriera di bentonite e di argilla opalina. I risultati degli esperimenti finora effettuati nel laboratorio sotterraneo di Mont Terri non sono ancora definitivi. Il problema del gas deve essere considerato seriamente anche nella concezione e nella valutazione di un deposito combinato.
B90/Verdi Singen e KLAR! (D) vogliono sapere in che misura i microbi rilevati nell’argilla opalina formano gas, se esiste la consapevolezza delle conseguenze negative di questi gas sulla tenuta dell’argilla opalina e qual è il livello di conoscenze in relazione alle mutazioni di questi microbi.
ContrAtom e diverse persone singole sottolineano il problema della corrosione (ossidazione) dei contenitori in acciaio per SAA al contatto con acque di montagna e della conseguente formazione di gas. Due persone singole sostengono che la catalisi o la radiolisi causano la formazione di gas, in particolare di idrogeno. La catalisi può essere ritardata applicando un rivestimento di rame intorno al contenitore. Questo tuttavia non offre una resistenza ottimale contro la corrosione in condizioni geochimiche basiche. In questo caso, esistono in alternativa due materiali non metallici: Synroc e ceramica. Finora il Synroc non era stato sviluppato per usi industriali. La ceramica viene proposta come alternativa in virtù della sua fragilità in presenza di sollecitazioni dovute alla pressione delle rocce. Questo argomento deve essere approfondito in relazione al tipo di riempimento delle gallerie di stoccaggio previsto. Visti i problemi relativi al gas in un deposito in strati geologici profondi e alla sicurezza a lungo termine, è assolutamente necessario effettuare una seria analisi anche per quanto riguarda lo studio di materiali alternativi per il condizionamento e l’imballaggio delle scorie.
Secondo il Partito ecologista svizzero, il PS svizzero, la FSE e il WWF Svizzera, né l’acciaio né il rame convincono come materiali per i contenitori per SAA e i contenitori in ceramica di queste dimensioni dovrebbero prima essere sviluppati e testati. È necessario estendere e promuovere lo studio della probabilità che si formi gas nei contenitori per lo stoccaggio (corrosione di acciaio al carbonio, alluminio o rame), di eventuali materiali alternativi (non metallici) per i contenitori e del condizionamento sopra citato di materiali organici (Partito ecologista svizzero, FSE, WWF Svizzera, persone singole). L’Unione LoTi, Pro Ehrendingen e due persone singole raccomandano di studiare e di favorire l’utilizzo di materiali diversi dall’acciaio per i contenitori di stoccaggio. Una persona singola chiede se esiste un materiale che possa proteggere le future generazioni dalle contaminazioni. La persona esige che la scelta del materiale dei contenitori venga fatta già ora e non dopo il 2035.
213 Partito ecologista svizzero, PS svizzero, PS Distretto di Baden; FSE, WWF Svizzera.