Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
Per l’ultima tappa il PLR distretto di Dielsdorf si aspetta una gestione ferma del processo e un rafforzamento dei Comuni direttamente interessati dalle infrastrutture o dai depositi di materiali di scavo. Sarebbe importante che le autorità comunali tenessero conto delle esigenze della propria popolazione negli interessi in fatto di pianificazione territoriale, legislazione edilizia e costruzione.
Valutazione
Con la procedura del Piano settoriale vengono definiti siti per il deposito in strati geologici profondi. I criteri da applicare in questa fase e quelli di riferimento per la comparazione dei siti sono definiti nella parte concettuale del PDGP, mentre le direttive per la realizzazione dei depositi in strati geologici profondi vengono attuate per mezzo della direttiva IFSN G03.47 I risultati della prima e della seconda tappa del PDGP hanno rivelato che sul territorio svizzero esistono aree di ubicazione idonee per depositi in strati geologici profondi. Pertanto non è consigliabile interrompere la procedura di selezione.
Nella terza tappa vengono condotte indagini più approfondite, sulla base delle quali vengono elaborati l’area di stoccaggio, gli accessi e le infrastrutture di superficie fino al grado di realizzazione richiesto dalla DAM. In questa fase, la sicurezza viene illustrata e verificata singolarmente per tutte le parti della costruzione e per tutte le varie fasi.
Le dichiarazioni relative alla gestione della procedura illustrano chiaramente i vari impegni da riunire all’interno della procedura del Piano settoriale nonché le rivendicazioni divergenti presentate agli amministratori della procedura: l’UFE deve adoperarsi con impegno per gestire il processo in maniera ferma e orientata agli obiettivi, in tal modo evitando ritardi, garantendo uno svolgimento efficiente del progetto e concentrandosi sui compiti a livello centrale. Al tempo stesso, detto Ufficio deve tenere conto delle esigenze e degli aspetti sensibili dei portatori di interessi, nonché dedicare tempo a studi e ulteriori indagini. Tuttavia i partecipanti alla consultazione non hanno fornito esempi né indicazioni concreti circa le occasioni in cui l’UFE non si sarebbe assunto la propria responsabilità di amministratore della procedura con (sufficientemente) chiarezza e impegno.
Di conseguenza all’UFE spetta il gravoso compito di radunare tutte le richieste in parte ampiamente divergenti e di attuare la procedura di selezione dei siti nella maniera prevista dalla parte concettuale del PDGP: orientata alla sicurezza, trasparente, comprensibile e con il coinvolgimento degli interessati. Quest’ultimo aspetto prevede il confronto tra i vari gruppi e l’espressione degli interessi, nonché il raggiungimento di un equilibrio e del consenso più vasto possibile. In questa fase viene riposta una certa fiducia nell’UFE e negli altri uffici federali competenti (ARE, UFAM, IFSN), come pure nelle loro valutazioni tecniche. La richiesta costante di nuove indagini complica lo svolgimento mirato di una procedura.
3.3.2 Fondamenti e principi della procedura
Trasparenza e comprensibilità
È stata più volte ribadita l’importanza della trasparenza e della comprensibilità per la buona riuscita della procedura (Cantoni AG e TG, numerosi Comuni e organizzazioni48 nonché persone singole). Tuttavia, parecchie organizzazioni49 e numerose persone singole criticano la trasparenza e la comprensibilità
47 Direttiva IFSN-G03 «Spezifische Auslegungsgrundsätze für geologische Tiefenlager und Anforderungen an den Sicherheitsnachweis» (Criteri di progettazione specifici per i depositi in strati geologici profondi e requisiti del rapporto di sicurezza).
48 Dachsen, Henggart, Hüfingen, città di Bad Säckingen, città di Braunlingen; PLR Svizzera, Verdi SH, Verdi Weinland, PS AG, PS distretto di Baden, PS distretto di Brugg; USI, Hochrhein Aktiv, comunità di interessi BoB, KAIB, RV BO, RV HB.
49 B90/Verdi Foresta Nera-Baar, PS AG, PS distretto di Baden, PS distretto di Brugg; BUND Mittlerer Oberrhein, comunità di interessi BoB, KAIB.