Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 216 pagine
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Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi
Valutazione
Secondo l'articolo 83 della LENu, l’IFSN e l’UFE riscuotono imposte dai richiedenti e dai titolari di impianti nucleari, beni nucleari e scorie radioattive, e richiedono il risarcimento delle spese sostenute per il rilascio di autorizzazioni, la redazione di perizie e l’esercizio della vigilanza. L’IFSN può pertanto continuare ad addebitare le proprie spese. L’UFE addebita le proprie spese per le autorizzazioni; attualmente si tratta dell’elaborazione delle domande di sondaggio.
I costi per la procedura di selezione vengono sostenuti dai responsabili dello smaltimento secondo il principio della causalità. L’UFE addebita alla Nagra i costi del personale e i costi per beni e servizi sostenuti per l’attuazione del PDGP sulla base di un accordo finanziario. I costi per beni e servizi esterni comprendono le spese del Gruppo di lavoro cantonale sulla sicurezza nonché il supporto finanziario dei Cantoni di ubicazione sotto forma di spesa forfettaria annuale. A tale proposito finora sono stati messi a disposizione in totale 1,2 milioni di franchi svizzeri all’anno, che i Cantoni si ripartiscono secondo una chiave concordata. Poiché nella terza tappa tre regioni di ubicazione verranno sottoposte ad indagini più approfondite, riducendo così il numero di regioni e Cantoni di ubicazione interessati, gli importi forfettari subiranno una diminuzione graduale. Nel 2019 verrà erogata ancora la somma di 1 milione di franchi svizzeri, che scenderà a 950 000 franchi nel 2020 e a 900 000 franchi l’anno successivo. Le spese per il Gruppo di lavoro cantonale sulla sicurezza hanno registrato un aumento dal 2012 al 2017, passando da circa 71 000 a 310 000 franchi. A partire dal 2018 è stato istituito un tetto di spesa annuo pari a 200 000 franchi. I Cantoni sono in trattativa con la Nagra per alzare il tetto sopra citato. Per il momento, i Cantoni finanziano con i propri fondi eventuali spese aggiuntive.
Nell’aprile del 2018 la Nagra ha comunicato per iscritto ai Comuni interessati da indagini geologiche soggette ad autorizzazione (perforazioni profonde e trivellazioni nei terreni del Quaternario) che le spese da questi sostenute nel corso della procedura di autorizzazione dovevano essere risarcite. Tra esse rientrano i costi per consulenze richieste a terzi (previo accordo con la Nagra), consultazioni, spese per progetti edilizi e oneri successivi derivanti da installazioni tecniche nelle aree di prospezione.
3.3.4 Documentazione nell’ambito della procedura futura
Gli aspetti relativi alla documentazione in sede di divulgazione dei siti scelti per la stesura della DAM sono riportati nel capitolo 3.4.4; gli aspetti relativi ai documenti della consultazione per la seconda tappa sono riportati nel capitolo 3.1.4.
Con rimando alla presa di posizione del CdC e a un «Inputpapier»69, il Canton SH propone di sottoporre a una verifica critica la documentazione della Nagra, le perizie dell’IFSN e la collaborazione dei due suddetti organi, nonché la struttura della documentazione presso l’UFE. L’EGT70 rimanda per esempio all’assenza di una rete per la rappresentazione di dati, analisi e conclusioni, nonché a una potenziale sovrabbondanza di informazioni nei rapporti. Per le fasi future del progetto sarebbe opportuno implementare una «best documentation practice» (buona prassi di documentazione). Con rimando alla stessa raccomandazione del CdC, SES e WWF Svizzera consigliano di verificare l’attuale gestione. Sarebbe opportuno apportare adeguamenti per migliorare la trasparenza dell'argomentazione e delle fasi del processo.
Pro Ehrendingen e LoTi sottolineano l’assenza per la seconda tappa di una sinossi concreta di tutti i temi che specifichi in quali documenti vengono trattati i singoli temi, se sono considerati risolti dalle parti
69 Presa di posizione del CdC di settembre 2017; raccomandazione 2 o rimando al saggio di Heierli e Baltes del 2017.
70 EGT 2017 «Stellungnahme der EGT zum Vorschlag weiter zu untersuchender geologischer Standortgebiete» (Presa di pozione dell’EGT sulle aree geologiche di ubicazione da sottoporre a ulteriori indagini).