Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/92: Contributi della Confederazione ai Giochi olimpici e paraolimpici invernali «Sion 2026» · 36 pagine
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essere ripartite tra organizzazione, Comune e Cantoni. Le date di svolgimento del WEF 2026 e dei Giochi invernali 2026 devono essere ben armonizzate tra loro. La sicurezza dei Giochi invernali 2026 a St. Moritz potrebbe essere garantita solo con proprie forze di polizia. La
concomitanza del WEF e dei Giochi invernali rappresenterebbe un’enorme sfida per i GR, che potrebbe rendere necessari rinforzi da altri Cantoni.
4.2 Altri Cantoni
Dodici Cantoni (UR, GL, SO, BL, SH, AR, AG, TG, TI, NE, JU, GE) valutano positivamente il progetto, ponendo tuttavia nella maggior parte dei casi alcune condizioni. AI aderisce al parere della CdC. SG non si oppone e potrebbe sostenere il progetto a determinate condizioni. I Cantoni NW e BS sono invece scettici. I Cantoni SZ e ZG respingono il progetto. Dai Cantoni ZH e LU non sono pervenuti pareri.
UR accoglie con favore lo svolgimento di grandi manifestazioni sportive di questo tipo in
Svizzera. UR vede opportunità in particolare per il turismo e per la collaborazione
nell’organizzazione dell’evento. UR si attende un’organizzazione sostenibile dei Giochi. UR è favorevole a un sostegno della Confederazione e ritiene che questa debba impegnarsi in modo ancora più incisivo a livello finanziario, ad esempio nel campo della sicurezza. UR sostiene un impiego IKAPOL ma fa notare che in questo caso il Cantone non disporrebbe di forze di
sicurezza per circa tre mesi. Nel 2026 non sarà possibile impiegare forze d’intervento per un’altra grande manifestazione (come il WEF) parallelamente ai Giochi invernali.
SZ respinge il progetto adducendo in particolare ragioni finanziarie. L’esperienza mostra che il beneficio economico risulterebbe sempre nettamente inferiore a quanto promesso, con un contemporaneo incremento dei costi. Altri motivi sono gli eventuali costi opportunità (quali altri progetti potrebbero essere realizzati con la stessa somma di denaro dei contribuenti?) nonché il mancato sostegno della popolazione (cfr. varie votazioni cantonali su grandi manifestazioni sportive [GR, BE], ma anche i risultati attuali di sondaggi di consultazione). SZ non considera prioritario il progetto «Sion 2026» sotto l’aspetto dei costi opportunità, a fronte delle grandi sfide che le finanze della Confederazione devono affrontare e dei numerosi progetti concernenti gli sgravi fiscali. SZ individua rischi soprattutto in ambito finanziario e nel settore della sicurezza, con eventuali ripercussioni dirette sulle forze di polizia del Cantone. SZ respinge in modo netto misure volte a rispettare il freno all’indebitamento che avrebbero come conseguenza un
trasferimento di oneri dalla Confederazione ai Cantoni.
NW mantiene in linea di principio una posizione scettica nei confronti dei Giochi invernali in Svizzera, soprattutto a causa dei grandi rischi economici e ambientali. In passato, i Giochi invernali avrebbero spesso avuto come conseguenza enormi deficit. Dopo i Giochi, inoltre, le infrastrutture sarebbero rimaste inutilizzate oppure utilizzate in perdita. NW respinge una candidatura cantonale o regionale e indica come unica alternativa una candidatura nazionale («Svizzera»). NW ritiene indispensabile una legittimazione democratica mediante votazioni popolari a livello cantonale e nazionale. NW individua un notevole rischio nel possibile
mutamento della situazione politica, che porterebbe a un drastico incremento dei costi di sicurezza. Un impiego IKAPOL andrà rimborsato secondo i principi in vigore.
GL ha un atteggiamento positivo nei confronti dei Giochi invernali, a condizione che questi siano realizzabili con una spesa pubblica ragionevole. GL afferma che l’impegno della
Confederazione potrebbe comportare la messa in discussione degli altri contributi federali ai Cantoni. Se i contributi federali dovessero rendere necessarie misure volte a rispettare il freno all’indebitamento queste dovranno essere realizzate esclusivamente nel settore proprio della Confederazione. GL respinge in modo deciso un trasferimento degli oneri ai Cantoni. GL sostiene un impiego IKAPOL, a condizione che questo sia rimborsato secondo il regolamento o la convenzione «Sion 2026». La Confederazione e l’organizzazione responsabile dovranno chiarire la questione del finanziamento con i Cantoni ospitanti. GL sottolinea che se il Cantone