Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/92: Contributi della Confederazione ai Giochi olimpici e paraolimpici invernali «Sion 2026» · 36 pagine

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dovesse aggiudicarsi lo svolgimento della Festa federale di lotta svizzera e giochi alpestri nel 2025, un suo contributo nel settore dello sport nell’anno successivo sarebbe molto limitato.

ZG respinge il progetto. ZG definisce il progetto «Sion 2026» sovradimensionato, nutre dubbi in merito alla sostenibilità, considera insufficienti le basi decisionali presentate e ritiene incerto il sostegno della popolazione. Dovrebbero innanzitutto essere chiarite in modo accettabile per tutti questioni fondamentali come l’elaborazione della Nuova impostazione della perequazione finanziaria (NPC). Se il progetto non sarà respinto, ZG formula una proposta subordinata in questo senso: stralciare la condizione secondo cui il contributo della Confederazione dipenderebbe dall’applicazione esemplare dei requisiti in materia di tutela ambientale, pianificazione territoriale e sviluppo sostenibile per quanto concerne l’organizzazione e lo svolgimento dei Giochi invernali «Sion 2026». Per non essere solo teorica, tale condizione dovrebbe infatti essere disciplinata a livello legislativo. Inoltre, il controllo del rispetto di tale condizione comporterebbe notevoli oneri burocratici. ZG afferma che la partecipazione della Confederazione potrebbe comportare la messa in discussione degli altri contributi federali ai Cantoni. Se dovessero rendersi necessarie misure volte a rispettare il freno all’indebitamento queste dovranno essere realizzate esclusivamente nel settore proprio della Confederazione e non comportare oneri per i Cantoni ospitanti. ZG ritiene che un impiego IKAPOL debba essere indennizzato secondo il regolamento o sulla base di una convenzione «Sion 2026». ZG chiede lo stralcio del credito d’impegno concernente gli aiuti finanziari a impianti sportivi. ZG respinge inoltre l’autorizzazione menzionata conferita al Consiglio federale a prestare garanzie al CIO.

SO sostiene il progetto a condizione che i Cantoni ospitanti siano d’accordo e che vengano concessi i crediti necessari. SO afferma che l’impegno della Confederazione potrebbe

comportare la messa in discussione degli altri contributi federali ai Cantoni. Se i contributi

federali dovessero rendere necessarie misure volte a rispettare il freno all’indebitamento queste dovranno essere realizzate esclusivamente nel settore proprio della Confederazione. Un

trasferimento degli oneri ai Cantoni è respinto con decisione. SO afferma che un impiego

IKAPOL dovrà essere indennizzato secondo il regolamento o una convenzione «Sion 2026»

(tariffa ridotta o prestazione senza fatturazione). I Cantoni dovrebbero scegliere liberamente se sottoscrivere la convenzione «Sion 2026». La Confederazione e l’organizzazione responsabile dovrebbero individuare insieme ai Cantoni ospitanti una soluzione relativa al finanziamento dei costi IKAPOL.

BS esprime il proprio scetticismo nei confronti dello svolgimento dei giochi invernali. La

Svizzera potrebbe ottenere piazzamenti migliori in campionati europei o mondiali in singole discipline sportive. Secondo BS sarebbe pertanto più utile e sostenibile assegnare i contributi federali a questo tipo di eventi. Inoltre, molti aspetti del progetto vengono respinti dalla

popolazione. BS vede una sproporzione tra il sostegno federale in programma per i Giochi e il rifiuto di un contributo federale di 30 milioni di franchi per gli WorldSkills a Basilea. BS potrebbe eventualmente sostenere «Sion 2026» se ciò non comportasse tagli ai contributi assegnati ad altre manifestazioni e se venisse concessa almeno la possibilità di un referendum facoltativo. Il sostegno a un eventuale impiego IKAPOL sarebbe vagliato e dovrebbe essere indennizzato secondo la convenzione relativa agli interventi intercantonali di polizia.

BL sostiene in linea di principio i Giochi invernali in Svizzera. Secondo BL i Giochi invernali sono un progetto intergenerazionale che ispira bambini, giovani e adulti anche al di là dell’aspetto sportivo. L’organizzazione e lo svolgimento dei Giochi invernali sono per la Svizzera una grande opportunità di presentarsi a livello nazionale e devono lasciare in eredità un valore permanente per la qualità di vita e l’immagine della Svizzera come sede. Le prestazioni della Confederazione non potranno tuttavia mai mettere in discussione altri contributi federali ai Cantoni. Possibili misure volte a rispettare il freno all’indebitamento dovranno essere realizzate esclusivamente nel settore proprio della Confederazione. Un impiego IKAPOL limiterebbe l’attività quotidiana e porrebbe BL di fronte a notevoli sfide ai fini di garantire la sicurezza. BL si chiede se la polizia del Cantone sia in grado di fornire il contributo necessario in termini di personale. Allo stato attuale BL non è in grado di aderire in modo definitivo a un impiego IKAPOL in quanto l’approvazione necessiterebbe di ulteriori decisioni a livello di governo cantonale.