Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/43: Nuova legge federale sui media elettronici · 84 pagine
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quelle legate alla sicurezza e via di seguito sono disciplinate nell’ambito di accordi sulle prestazioni con la Confederazione (oggi la Cancelleria federale). La SSR sarà indennizzata separatamente per gli oneri specifici a favore della comunicazione in caso di crisi.
3.4.2.5 Sezione 5: Attività che esulano dal mandato di prestazioni
Art. 33 Attività soggette ad approvazione
Il capoverso 1 tutela le altre imprese mediatiche dalle attività della SSR che non figurano nel suo mandato di prestazioni e non servono direttamente all’adempimento del mandato di prestazioni (ad es.
edizione di una rivista stampata o attività in quanto agenzia di stampa). La SSR può esercitare tali attività nel quadro della sua libertà economica. Può ad esempio essere opportuno che la SSR, per motivi di economia aziendale, miri a sfruttare in modo efficiente le costose infrastrutture o riutilizzare i contenuti costosi per ciò che esula dal suo mandato di servizio pubblico. La libertà imprenditoriale della SSR non è certo assoluta: deve essere limitata considerando la posizione e il compito di altre aziende mediatiche come sancito dalla Costituzione. Inoltre, conformemente alle disposizioni concernenti l’impiego dei mezzi finanziari (art. 39 cpv. 2), tali attività non devono essere finanziate con proventi del canone per i media elettronici o introiti commerciali provenienti dalle offerte che rientrano in una concessione.
La disposizione di cui al capoverso 1 corrisponde ampiamente all’attuale articolo 29 capoverso 1 LRTV. Rispetto alla disposizione attuale, un obbligo di approvazione è previsto al posto del mero obbligo di notifica, laddove le attività della SSR che non rientrano nella concessione potrebbero nuocere considerevolmente ad altre aziende mediatiche svizzere. L’obbligo di approvazione presuppone un obbligo di notifica da parte della SSR e va quindi al di là di quanto previsto dalla disposizione di cui all’articolo 29 LRTV.
Capoverso 2: Un’approvazione delle attività che non rientrano nella concessione può essere subordinata a obblighi in materia di attività commerciale, finanziamento, contabilità e organizzazione; in ultima ratio la commissione competente può anche vietare l’attività in questione.
Art. 34 Promozione della presenza della Svizzera all’estero
Questo articolo dissocia l’offerta destinata all’estero, che oggi consiste in due componenti: da un lato l’offerta destinata agli Svizzeri all’estero, dall’altro la promozione degli interessi della Svizzera
all’estero. L’offerta per gli Svizzeri all’estero sarà ora parte integrante della Concessione e sarà finanziata esclusivamente attraverso il canone per i media elettronici (art. 22 cpv. 3), mentre l’offerta per la promozione della presenza della Svizzera all’estero non è oggetto della concessione, e non sarà finanziata mediante il canone per i media elettronici (ad es. TV5 Monde). La Confederazione può concludere un accordo sulle prestazioni con la SSR, che stabilisca il contenuto e la portata delle prestazioni informative. Il finanziamento è coperto dalle risorse generali della Confederazione. La LME è applicabile a questa offerta informativa (ad es. esigenze minime relative al contenuto, disposizioni in materia di pubblicità).
3.4.2.6 Sezione 6: Organizzazione
Art. 35 Organizzazione della SSR
Come già nella LRTV 1991 e nella LRTV 2006, la regolamentazione legale rispetta in linea di principio l’autonomia organizzativa della SSR e si limita a fissare in tale ambito le condizioni quadro legali laddove ciò è necessario nell’interesse di un servizio pubblico efficace. Nella sua organizzazione imprenditoriale la SSR si fonda oggi fortemente sul modello della società anonima (cpv. 1 lettera f). Ciò pare sensato per un’impresa di tali dimensioni e continuerà ad essere possibile, a condizione che la legge non preveda deroghe. L’obbligo formale per la SSR di organizzarsi così da poter essere diretta in modo economico e impiegare in modo corrispondente il canone per i media elettronici (cpv. 1 lettera b), fa riferimento ai principi relativi al finanziamento di cui all’articolo 39. Nell’adempimento del suo mandato di programma, la SSR deve offrire programmi equivalenti in tutte le regioni linguistiche e