Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/43: Nuova legge federale sui media elettronici · 24 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati

2 Valutazione dei pareri e questionario

2.1 In generale

Dato il numero considerevole di pareri ricevuti, non è possibile riprodurre singolarmente tutte le propo- ste e le motivazioni. Per motivi di chiarezza, vengono ripresi soprattutto i principali punti di discussione e le proposte di adeguamento relative alle singole disposizioni dell'avamprogetto (AP-LME) e le posi- zioni dei Cantoni, dei partiti politici, delle associazioni mantello e dei gruppi d'interesse per i singoli settori tematici. Per maggiori dettagli si rimanda ai pareri, tutti disponibili al pubblico1.

2.2 Valutazione generale

Oltre ad alcune analisi dettagliate dei singoli articoli, certi partecipanti hanno anche espresso il proprio parere di fondo sull'AP-LME. L'avamprogetto è accolto in linea di principio da alcuni Cantoni (AI, AR, BE, BL, BS, BS, FR, GR, NE, NW, SG, SO, TI, UR, VS, ZG, ZH), da pvl, da investigativ e dai più di- versi gruppi culturali2. Anche i Cantoni SG e VD, i Verdi, COFEM, fög, impressum, media FORTI,

SGB-FSS, SGB/USS e syndicom sono in linea di massima favorevoli all'AP-LME, ma vorrebbero un'ulteriore regolamentazione, soprattutto nel settore online. PS, PBD e pvl sono dell'opinione che l'AP-LME non consenta di affrontare le sfide future e auspicano una legge sui media che si applichi a tutti i generi di media. Anche i Cantoni AG e VD, COFEM, Arbus, FER e SBV/FSC sono favorevoli a un'ampia legge sui media e il Cantone di GE vorrebbe una legge sui media che copra tutti i media elettronici. Altri, come l'UDC, i Cantoni LU e SZ, GEPSI, Corriere del Ticino, Aktion Medienfreiheit,

Swisscom, VSP/ARPS e RRR ritengono inutile una nuova legge, secondo loro basta una revisione parziale della LRTV. Una revisione parziale della LRTV e della legge sulle poste sarebbe ipotizzabile anche per il PPD. Il Cantone di GL critica la discriminazione dei media stampati. Il Cantone JU è favo- revole alla regolamentazione dei media online, mentre il Cantone TG chiede un dibattito approfondito sul sistema mediatico svizzero. Per molti fornitori di servizi di telecomunicazione3, deve essere preci- sata e migliorata in particolare la regolamentazione relativa alla trasmissione di offerte mediatiche. Al- liance f lamenta la mancanza di una rappresentazione equilibrata dei sessi. Il Cantone SH, PBD, PLR, UDC, Giovani liberali radicali svizzeri, VSM, Stampa Svizzera, Telesuisse, Medias Suisses, USAM, economiesuisse, IGEM, Aktion Medienfreiheit, l'Associazione "Ja zur No Billag" e numerosi editori4 respingono in linea di principio o in larga misura l'AP-LME.

Già le valutazioni generali sull’AP-LME sono molto diverse. Tuttavia, la maggior parte dei partecipanti riconosce la necessità fondamentale di intervenire nella regolamentazione dei media, soprattutto a causa della digitalizzazione e della convergenza nel settore dei media menzionati all'inizio.

2.3 Sintesi dei punti più discussi

Le differenze fondamentali tra l'AP-LME e la LRTV sono i punti più discussi dai partecipanti alla con- sultazione. In primo luogo, il nuovo campo di applicazione formulato secondo l'articolo 2 AP-LME dà adito a controversie. Alcuni dubitano che l'articolo 93 Cost. fornisca una base costituzionale sufficiente a sostenere i media online. La stragrande maggioranza è invece favorevole all'inclusione dei media online nell'AP-LME. In alcuni casi, si propone persino un campo di applicazione globale che oltre a ra-

1 https://www.bakom.admin.ch/bakom/it/pagina-iniziale/l-ufcom/organizzazione/basi-legali/consultazioni/consultazione-sulla-nuovalegge-sui-media-elettronici%20.html.

2 Tra i gruppi culturali, che hanno presentato pareri coordinati a livello contenutistico, rientrano le seguenti organizzazioni: AROPA, hiddenframe, Plan B Film, Lomotion, Triluna Film, Mira Film, C-Films, Zürcher Filmstiftung, Peacock Film, Langfilm, IG Producteurs Indépendants de films suisses, GARP, GoldenEggProduction, Cinésuisse, TILT Production, Vinca Film, Suissimage, Berne pour le Cinéma,SSV, Pro Cinema, Association Suisse du Vidéogramme, SFP, SSFV, fds, Swiss Films

3 Tra i fornitori di servizi di telecomunicazione che hanno presentato pareri coordinati a livello contenutistico, rientrano le seguenti organizzazioni: Suissedigital, Valaiscom, Energie Belp, Renet, Zollikonline, Naxoo, EWB, EBL Telecom, Kabelfernseh-Genossenschaft Strengelbach, Quickline, SEIC-TELEDIS, Energie Seeland, net+ Entremont, KFN, Comune di Bussigny, interGGA, Technische Betriebe Wil, yetnet, Kabelfernsehen Bödeli, netplusFR, Swissstream, LFO, GAW, Glattwerk, Adelcom, Sierre Energie, TBS Strom, Tele Alpin, SAK, Video2000.

4 Le seguenti organizzazioni sono tra le case editrici che hanno presentato pareri coordinati sui contenuti/a livello contenutistico: somedia, Meier + Cie, Neue Fricktaler Zeitung, Freiburger Nachrichten, Appenzeller Druckerei, Berner Oberland Medien, Müller Medien, Freiämter Regionalzeitungen, Gassmann, Druckerei Steckborn, Gammeter Media.