Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/48: Stabilizzazione dell'AVS (AVS21) · 116 pagine
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obbligato o condizioni di lavoro insoddisfacenti27. La maggior parte delle persone che ha deciso di andare in pensione anticipatamente lo ha fatto per libera scelta. Tra gli incentivi di natura istituzionale, quelli che hanno influito maggiormente sulla scelta del prepensionamento sono state le disposizioni del 2° pilastro e la possibilità di riscuotere anticipatamente la rendita AVS. Le persone tra i 58 e i 63/64 anni sarebbero disposte, a determinate condizioni, a continuare a lavorare oltre l’età ordinaria di pensionamento; un quinto delle persone attive prevede già oggi di farlo.
In linea generale, le imprese intervistate giudicano opportuno e necessario protrarre il rapporto di lavoro con i collaboratori anziani fino a che questi hanno raggiunto l’età ordinaria di pensionamento. I motivi principali per assumere collaboratori anziani sono l’interesse per le loro competenze e la necessità di garantire il passaggio delle conoscenze alle nuove leve. Condizioni di lavoro adeguate all’età (in particolare modelli di lavoro flessibile, possibilità di diversificare l’attività lavorativa e attenzione agli aspetti legati alla salute) sono essenziali per continuare ad occupare persone di più di 58 anni. Tuttavia, la maggior parte delle imprese non persegue sistematicamente una politica del personale volta a promuovere l’occupazione dei lavoratori anziani. Inoltre, attualmente il reclutamento di questi ultimi gioca un ruolo marginale rispetto ad altre strategie possibili, in particolare il reclutamento di lavoratori più giovani, donne o stranieri.
Mortalità differenziale
Uno studio si è concentrato sui fattori socio-economici che incidono sulla speranza di vita in Svizzera28. Ne emerge che le maggiori differenze nella speranza di vita dopo il pensionamento sono legate al livello d’istruzione: più questo è elevato, maggiore è la speranza di vita dopo i 65 anni. Questa correlazione osservata per la Svizzera conferma i risultati degli studi condotti in altri Paesi industrializzati. Sulla base dell’indice del livello d’istruzione, i ricercatori hanno elaborato vari modelli di differenziazione dell’età pensionabile in funzione della speranza di vita dai 65 anni.
Situazione economica dei pensionati
Alcuni lavori di ricerca hanno analizzato la situazione economica dei pensionati29.
A differenza delle persone attive, la cui parte preponderante del reddito disponibile è rappresentata dal reddito dell’attività professionale, i pensionati in Svizzera hanno quattro fonti di reddito: le rendite del 1° pilastro (in media il 40 % del reddito), le rendite del 2° pilastro (20 %), i redditi della sostanza (30 %) e i redditi da attività lucrativa. Complessivamente, queste quattro fonti determinano, al momento del pensionamento, un reddito mediano che corrisponde a circa il 67 per cento del reddito mediano del gruppo delle persone attive. Se per la maggior parte delle persone la situazione economica al momento del pensionamento risulta essere buona, quella
27 J. Trageser et al., «Altersrücktritt im Kontext der demografischen Entwicklung», in Beiträge zur Sozialen Sicherheit, rapporto di ricerca n. 11/12, Berna 2012 (disponibile in tedesco, con riassunto in italiano).
28 P. Wanner et al., «Mortalité différentielle en Suisse 1990–2005», in Aspects de la sé- curité sociale, rapporto di ricerca n. 10/12, Berna 2012 (disponibile in francese, con riassunto in italiano).
29 P. Wanner et al., «La situation économique des actifs et des retraités», in Aspects de la sécurité sociale, rapporto di ricerca n. 1/08, Berna 2008 (disponibile in francese, con riassunto in italiano).