Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/48: Stabilizzazione dell'AVS (AVS21) · 116 pagine
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conto dell’aumento della speranza di vita e del basso livello dei tassi d’interesse. In compenso, nel 2° pilastro erano contemplate misure compensative per mantenere il livello delle prestazioni. Misure simili erano previste anche nell’AVS: le nuove rendite sarebbero state aumentate di un supplemento di 70 franchi al mese e il limite massimo della somma delle rendite per coniugi sarebbe passato dal 150 al 155 per cento. Questa misura compensativa avrebbe dovuto essere finanziata aumentando i contributi AVS di 0,3 punti percentuali. Per quanto concerne il finanziamento supplementare dell’AVS, infine, il progetto di riforma prevedeva di cedere all’assicurazione la quota del percento demografico attualmente spettante alla Confederazione e di innalzare le aliquote IVA di 0,6 punti percentuali in due tappe.
2.2 Lavori preliminari
Nel quadro della riforma Previdenza per la vecchiaia 2020 sono stati svolti diversi lavori preparatori e studi importanti. I risultati di questi lavori restano pertinenti e fungono da base anche per il presente progetto. Si rinuncia tuttavia a una descrizione dettagliata di tutti i lavori già indicati nel messaggio del Consiglio federale25, e ci limita dunque a esporre solo quelli inerenti alle misure proposte.
Generazione del baby boom e AVS
Nel 2012 è stata svolta un’analisi approfondita per valutare le conseguenze del baby boom sull’AVS26. Il baby boom, ovvero il periodo di forte natalità tra il 1942 e il 1973, costituisce un fenomeno demografico ben isolabile. Se attualmente la maggioranza delle coorti che ne sono derivate contribuisce a migliorare il rapporto di dipendenza tra le persone anziane e quelle attive, il progressivo pensionamento di queste generazioni perturberà decisamente l’equilibrio del sistema a partire dalla metà del decennio del 2020. In una prima fase, il fenomeno del baby boom dissimula dunque i cambiamenti strutturali demografici, ma in seguito ne potenzierà l’effetto. L’impatto più importante di questo fenomeno riguarda l’evoluzione della produttività. L’incremento della produttività non solo incide favorevolmente sulle entrate dell’AVS, ma nel lungo periodo comporta anche un aumento delle rendite (mediante l’indice misto) e, su un periodo ancora più lungo, il diritto a rendite più elevate.
Fattori determinanti per il pensionamento anticipato
L’aumento della speranza di vita e il progressivo pensionamento delle coorti molto numerose del baby boom comportano che le persone attive sul mercato del lavoro diminuiranno costantemente tra il 2015 e il 2035. La partecipazione al mercato del lavoro da parte della popolazione più anziana assume quindi sempre più importanza per assicurare la crescita e la stabilità dell’AVS. Al fine di garantire durevolmente la previdenza per la vecchiaia, è opportuno valorizzare la partecipazione dei lavoratori più anziani al mercato del lavoro svizzero.
Uno studio pubblicato nel 2012 mostra che tra i fattori principali che spingono le persone ad uscire dal mercato del lavoro tra i 58 e i 63/64 anni vi sono il desiderio di disporre di più tempo libero, motivi di salute, un licenziamento, un pensionamento
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26 U. Müller et al., «Babyboom-Generation und AHV 2010–2060», in Beiträge zur Sozialen Sicherheit, rapporto di ricerca n. 9/12, Berna 2012 (disponibile in tedesco, con riassunto in italiano).