Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/48: Stabilizzazione dell'AVS (AVS21) · 116 pagine
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di lavoro prestato a settimana è generalmente più basso che in Svizzera (nel quarto trimestre del 2017, il numero medio di ore di lavoro prestate a settimana per i salariati a tempo pieno era di 40,2 ore nell’UE e di 41,8 in Svizzera31).
La maggior parte dei Paesi europei riduce inoltre le possibilità di pensionamento anticipato, impiegando mezzi diversi: l’aumento dell’età minima che dà diritto al pensionamento anticipato (p. es. Austria, Belgio, Francia, Germania e Portogallo), l’incremento del numero di anni di contribuzione necessari per avervi diritto (p. es. Belgio, Italia e Portogallo), l’applicazione di aliquote di riduzione maggiori alla pensione (p. es. Italia) o addirittura la soppressione (già introdotta o prevista) della possibilità di pensionamento anticipato (Austria, Irlanda e Paesi Bassi). Va tuttavia rilevato che alcuni Stati – come ad esempio la Francia e la Germania – mantengono meccanismi specifici a favore dei lavoratori che hanno accumulato molti anni di carriera o che hanno esercitato attività pericolose o logoranti.
Diversi Paesi incoraggiano inoltre gli assicurati a rinviare il momento del pensionamento mediante le misure seguenti: possibilità di rinviare il versamento della pensione (p. es. Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania e Italia); possibilità di pensionamento parziale o di riscossione concomitante di pensione e redditi da attività lucrativa (Francia) in modo da facilitare il passaggio dalla vita attiva al pensionamento; «ricompense» per le persone che continuano a lavorare oltre l’età di pensionamento, per esempio sotto forma di generosi aumenti della pensione (Francia).
Vi sono poi le misure relative alle prestazioni. Varie riforme hanno modificato le regole di calcolo della pensione di vecchiaia. Alcuni Paesi che la calcolavano sui 10 o 20 migliori anni di contributi, ad esempio, ora la calcolano sulla carriera complessiva o su un periodo di contribuzione più ampio (Austria e Francia), mentre altri (Belgio, Francia, Portogallo e Spagna) richiedono un numero più elevato di anni di contribuzione per aver diritto a una pensione al 100 per cento. Sono molti gli Stati che cambiano le regole d’indicizzazione delle pensioni, per esempio rinunciando a tener conto dell’aumento dei salari per prendere in considerazione solamente quello dei prezzi (Francia) oppure facendo dipendere l’indicizzazione da fattori economici o dalla speranza di vita (Germania, Italia e Svezia).
31 Eurostat, séries EFT – résultats trimestriels, durée du travail; disponibile (in francese, tedesco e inglese) sul sito Internet http://ec.europa.eu/eurostat/web/lfs/data/database.