Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/48: Stabilizzazione dell'AVS (AVS21) · 116 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 64Fedlex · Rapporto esplicativo

L’attuale articolo 22 LAINF dispone che la rendita di invalidità dell’assicurazione infortuni non può più essere riveduta dal mese in cui l’avente diritto riceve una rendita di vecchiaia dell’AVS, ma al più tardi dal momento in cui lo stesso raggiunge l’età di pensionamento secondo l’articolo 21 LAVS. L’articolo 22 LAINF è in vigore in questa versione dal 1° gennaio 2012, data dell’entrata in vigore della modifica del 17 giugno 2011 della LAVS (miglioramento dell’esecuzione). Le rendite non sono quindi più rivedute se si può presumere che l’avente diritto ha definitivamente abbandonato la vita attiva. Questo disciplinamento sarà mantenuto.

4.7 Finanziamento dell’AVS

4.7.1 Bisogno di finanziamento

– Dal 2014 l’AVS registra uno squilibrio tra entrate e uscite.

– I deficit che ne derivano cresceranno notevolmente con il pensionamento della generazione del baby boom, e raggiungeranno la somma complessiva di 43 miliardi di franchi tra il 2021 e il 2030. Per riportare il livello del Fondo al 100 per cento fino al 2030, occorreranno risorse supplementari per 53 miliardi di franchi.

– Con le misure proposte nel quadro del presente progetto, il fabbisogno di risorse supplementari si ridurrà a 49 miliardi di franchi. Per coprirlo sarà necessario un finanziamento supplementare. Si propone pertanto un aumento dell’IVA di 1,5 punti percentuali.

Dal 2014 l’AVS registra un risultato di ripartizione (differenza tra le entrate, senza interesse del capitale, e le uscite) negativo. Il deficit accumulato finora ammonta complessivamente a 2,7 miliardi. Nonostante i deficit di ripartizione registrati da qualche anno, gli interessi sugli investimenti hanno finora permesso all’assicurazione di presentare un risultato d’esercizio positivo. Tuttavia, l’AVS deve già fare i conti con la progressione della quota dei beneficiari di rendita e con l’aumento della speranza di vita, una situazione che peggiorerà ulteriormente nei prossimi anni con il progressivo pensionamento della generazione del baby boom degli anni 1955–1970. Secondo lo scenario finanziario di riferimento, infatti, il deficit finanziario dell’AVS continuerà a crescere notevolmente. Nel 2018 il risultato di ripartizione resterà negativo e gli interessi sugli investimenti non saranno più sufficienti a compensarlo; successivamente, la situazione si deteriorerà anno dopo anno. Il Consiglio di amministrazione dei fondi di compensazione compenswiss prevede che a partire dal 2021–2022 il Fondo AVS sarà costretto a ridurre i suoi attivi e a perseguire una politica di disinvestimento per circa 100 milioni di franchi al mese; negli anni successivi, questo importo mensile dovrebbe essere addirittura superiore. Considerato il costante squilibrio tra le entrate e le uscite dell’AVS, il capitale dell’assicurazione dovrà essere impiegato per finanziare le rendite correnti, cosicché il Fondo di compensazione AVS si esaurirà nel giro di pochi anni. Le uscite che l’AVS accumulerà complessivamente tra il 2021 e il 2030 saranno infatti pari a 534 miliardi di franchi, mentre le entrate non supereranno i 491 miliardi. Questo significa che in quel periodo si accumulerà complessivamente un deficit di ripartizione pari a 43 miliardi. Inoltre, la legge esige che il grado di copertura del livello del Fondo di compensazione AVS corrisponda al