Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/52: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) (neutralità dei costi, valutazione dei bisogni) · 61 pagine
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4.4 Bisogno di cure elevato e situazioni di cura particolari Cantoni CDS, CLASS, AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GR, GL, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TI,
TG, UR, VD, VS, ZG e ZH ritengono che la partecipazione non proporzionale dell’AOMS ai costi per i bisogni di cure superiori a 220 minuti nel settore delle case di cura non sia corretta e chiedono che l’AOMS partecipi proporzionalmente ai costi anche in questo caso.
BE fa notare che secondo il rapporto di valutazione le prestazioni nei settori demenza, psicogeriatria e cure palliative non sono chiaramente delimitate. I contributi dell’AOMS per le prestazioni nel settore stazionario non sono differenziati per i bisogni di cure superiori a 220 minuti al giorno e quindi non sono più proporzionali all’onere per le cure. L’area d’intervento «offerte conformi al fabbisogno» della Strategia nazionale sulla demenza 2014-2019 ha come obiettivo la menzione specifica nell’articolo 7 OPre della remunerazione delle prestazioni di cura necessarie per una presa a carico conforme alle esigenze in materia di demenza.
JU puntualizza che il bisogno di cure di oltre l’11 per cento dei giurassiani residenti in una casa di cura supera i 240 minuti al giorno. Per queste persone vulnerabili il rischio di un peggioramento della qualità delle cure è quindi elevato. Occorre prevedere ulteriori livelli dei bisogni di cure, idealmente sei ma almeno tre. Diversi studi recenti evidenziano un sottofinanziamento delle prestazioni di cura per i pazienti che necessitano di cure palliative o con disturbi psichiatrici legati all’età avanzata. Il Consiglio federale dovrebbe pertanto adottare misure concrete che permettano di finanziare le prestazioni specialistiche di cure palliative e di psichiatria geriatrica.
Organizzazioni della sanità – fornitori di prestazioni
Secondo IG Pflegefinanzierung, le modifiche dei contributi proposte non tengono conto dell’urgente necessità d’intervento nell’ambito delle cure della demenza e palliative. Con le strategie nazionali in questi due settori la Confederazione ha individuato i bisogni specifici di questi gruppi di pazienti. Ora dovrebbe assumersi le sue responsabilità e prevedere un adeguato finanziamento supplementare.
CURAVIVA e VAKA chiedono che si tenga maggiormente conto dell’elevata intensità delle cure nei casi di demenza, cure palliative e multimorbilità portando a 18 i livelli dei bisogni di cure affinché i costi supplementari per le situazioni ad alta intensità di cure, soprattutto nel fine vita, non siano unilateralmente posti a carico del paziente e/o della mano pubblica. Ciò permetterebbe anche di tenere conto di una richiesta avanzata nel postulato della CSSS-S 18.3384 «Migliorare l’assistenza e le cure alle persone che si trovano alla fine della loro vita». Se non si migliorerà il finanziamento, gli obiettivi delle strategie nazionali sulla demenza e in materia di cure palliative lanciate dalla Confederazione e dai Cantoni saranno attuati solo in misura insufficiente e sia la libertà di scelta, sia la migliore cura possibile saranno limitate. Nel quadro della verifica generale dei contributi dell’AOMS occorre altresì prevedere adeguamenti per le situazioni di cura particolari per evitare effetti cumulativi.
Secondo senesuisse, gli strumenti di valutazione dei bisogni non tengono sufficientemente in considerazione l’onere ad esempio per i casi di demenza e le cure palliative. Per le persone che necessitano maggiormente di cure occorre prevedere una partecipazione ai costi che va al di là degli attuali 12 livelli dei bisogni di cure. Malgrado rientrino in un livello in parte basso, i pazienti affetti da demenza hanno bisogno di un posto in una casa di cura e pagano i costi di degenza di tasca propria. Bisogna quindi che almeno la copertura dei costi legati alla malattia sia garantita. Ciò vale anche per il maggiore onere in termini di tempo, per le prestazioni delle cure palliative e per i casi ad alta intensità di cure per più di 4 ore al giorno.