Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/52: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) (neutralità dei costi, valutazione dei bisogni) · 61 pagine

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quotidiana. L’esperienza insegna che in molti casi con una durata massima di 14 giorni non è realistico pensare di raggiungere questo obiettivo. Inoltre, l’attuale sistema di finanziamento non incoraggia a usufruire di questa offerta nelle case di cura perché gli assicurati devono pagare di tasca propria l’intera degenza. Per questo motivo la durata massima di due settimane per le cure acute e transitorie è inadeguata nella prassi.

Spitex Schweiz, AFAS, AVASAD, Spitex Bregaglia, SACD, FAS, GVCMS, pharmaSuisse, Spitex Verband Aargau, SXBS, SVBL, Spitex Kanton Bern, Spitex OW, Spitex Regio

Arth-Goldau, Spitex Region Einsiedeln Ybrig Alpthal, Spitex Schaffhausen, Spitex Sattel-Rothenthurm, SKSZ, SVKS, Spitex Verband SG/AR/AI, Spitex Verband Thurgau, Spitex Uri, SPXZG e SVKZ fanno notare che secondo il rapporto di valutazione l’attuale impostazione delle cure acute e transitorie è insoddisfacente; respingono l’allusione secondo cui con le cure acute e transitorie si vuole aumentare (senza motivo) il totale delle ore e ritengono che, poiché le CAT si basano su una prescrizione di un medico dell’ospedale, non possano essere estese in modo arbitrario.

Inoltre, per le organizzazioni citate sopra nonché per ASI, ASI NE-JU, curacasa, FSAS, VFP

AFG Akut, ASI-AG/SO, ASI-BE, ASI-SBK Sezione Ticino, ASI-SCH, ASI-ZH/GL/SH, LZCH,

Marion’s Spitex, Spitex RuLa e SNL, l’assunto che ora vengono fornite più prestazioni di cura grazie alle CAT non può essere dimostrato sulla scorta della statistica Spitex.

VFP AFG Spitex Pflege e VFP AFG Akut fanno notare che le cure acute e transitorie per come sono concepite non sono utilizzabili nella prassi e sono troppo poco conosciute dai medici degli ospedali. Inoltre, il passaggio all’assistenza e cura a domicilio ordinaria, nel giro di 24 ore dopo soli 14 giorni, è difficilmente attuabile senza un’organizzazione preliminare. L’assunto che ora vengono fornite più prestazioni di cura grazie alle CAT non può essere dimostrato sulla scorta della statistica Spitex.

Secondo H+ e unimedsuisse la durata massima delle cure acute e transitorie deve essere estesa a quattro settimane, prorogabili una sola volta previa prescrizione di un medico. Le istituzioni che offrono cure di lunga durata registrerebbero così un tasso di ritorno a casa superiore al 60 per cento, con risparmi immensi per l’economia nazionale e con positivi effetti di risparmio a lungo termine anche per l’AOMS. L’attuale limite di due settimane non ha nulla a che vedere con le esigenze mediche dei pazienti ed è controproducente. Inoltre, occorre chiarire le questioni sorte in seguito ad alcune recenti sentenze delle massime istanze giudiziarie.

imad puntualizza che il numero di cure acute e transitorie è in forte calo da parecchi anni a causa della riluttanza dei medici degli ospedali a prescrivere trattamenti di cure acute a pazienti che, una volta tornati a casa, saranno difficilmente raggiungibili.

4.6 Ambulatoriale prima di stazionario Cantoni CDS, AG, AI, BE, BL, BS, FR, GR, GL, LU, NW, SG, SH, SO, SZ, TI, TG, UR, VS, ZG e ZH

fanno notare che le organizzazioni di assistenza e cura a domicilio forniscono un numero crescente di prestazioni a giovani che possono così anticipare l’uscita dall’ospedale o addirittura fare a meno di cure ospedaliere stazionarie. La riduzione dei contributi dell’AOMS per l’assistenza e la cura a domicilio lancia un segnale completamente sbagliato per quanto riguarda la strategia della Confederazione e dei Cantoni «ambulatoriale prima di stazionario».

Secondo CLASS, FR, GE e NE, per migliorare i sistemi sanitari occorrono maggiori cure ambulatoriali e un migliore coordinamento tra gli attori, ossia due misure che riscuotono un ampio