Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/52: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) (neutralità dei costi, valutazione dei bisogni) · 61 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati
dall’UST in circa 300-400 milioni di franchi l’anno. Ciò comporterà o una riduzione delle prestazioni e della qualità o il fallimento delle case di cura. Una fatturazione dei costi alle persone assicurate sotto un’altra denominazione violerebbe la protezione tariffale. Per questo motivo è necessario che i Cantoni attuino la sentenza del 20 luglio 2018 del Tribunale federale, anche per quanto riguarda le prestazioni non sufficientemente considerate negli strumenti di valutazione dei bisogni, come per esempio in caso di demenza e cure palliative.
Spitex Schweiz, AFAS, AVASAD, Spitex Bregaglia, SACD, FAS, GVCMS, pharmaSuisse, Spitex Verband Aargau, SXBS, SVBL, Spitex Kanton Bern, Spitex OW, Spitex Regio
Arth-Goldau, Spitex Region Einsiedeln Ybrig Alpthal, Spitex Schaffhausen, Spitex Sattel-Rothenthurm, SKSZ, SVKS, Spitex Verband SG/AR/AI, Spitex Verband Thurgau, Spitex Uri e SVKZ fanno notare che, a causa dell’insufficiente regolamentazione del finanziamento residuo, Cantoni e Comuni hanno preso decisioni motivate dalla politica finanziaria a scapito delle organizzazioni di assistenza e cura a domicilio. Urge definire che cosa deve essere incluso nei contributi e nel finanziamento residuo oppure che cosa è remunerato a parte (p. es. tempi di trasferta, materiale sanitario). Nel periodo 2010-2014 considerato, l’AOMS è stata sgravata rispetto agli altri paganti e in numerosi Cantoni a farne le spese sono stati soprattutto i pazienti.
Secondo le organizzazioni citate nel paragrafo precedente nonché SPXZG, mantenendo gli attuali contributi l’aumento dei costi continuerà a essere riversato su Cantoni, Comuni e pazienti.
ASPS osserva che secondo il parere del DFI sulla valutazione del nuovo ordinamento del finanziamento delle cure, la quotaparte di finanziamento a carico dell’AOMS non è cresciuta. Secondo il rapporto di valutazione stilato da INFRAS, la quota delle cure ambulatoriali nell’AOMS è diminuita del 2 per cento. Inoltre, il rapporto esplicativo spiega che a determinare il finanziamento dell’AOMS è unicamente la neutralità dei costi e non l’evoluzione dei costi dei fornitori di prestazioni. Nondimeno, nei Cantoni il finanziamento residuo si rivela ancora lacunoso e in parte non è attuato correttamente, come evidenzia il rapporto di valutazione. In questo ambito urge intervenire. La riduzione proposta dei contributi dell’AOMS per l’assistenza e la cura a domicilio proposta lancia un segnale completamente sbagliato e compromette tutti gli sforzi compiuti sinora.
ASI, ASI NE-JU, curacasa, FSAS, VFP AFG Akut, ASI-AG/SO, ASI-BE, ASI-SBK Sezione Ticino, ASI-SCH, ASI-ZH/GL/SH, LZCH, Marion’s Spitex, Spitex RuLa e SNL fanno notare
che, secondo il rapporto peritale di INFRAS, in proporzione, nel periodo di osservazione l’onere per l’AOMS è calato dal 72 al 70 per cento e che, di conseguenza, l’obiettivo della neutralità dei costi è più che raggiunto. La riduzione proposta dei contributi dell’AOMS risulta pertanto incomprensibile.
VFP AFG Spitex Pflege e VFP AFG Akut ricordano che, come risulta dalle conclusioni del rapporto di valutazione, l’AOMS non ha dovuto far fronte a maggiori oneri finanziari, mentre i Cantoni sono stati gravati in misura sproporzionata. La forte pressione sui costi fa sì che i fornitori di prestazioni possano dedicare meno tempo alle persone bisognose di cure. Un aumento di tale pressione innescato dalla riduzione delle tariffe acuirà l’insufficienza dell’offerta di prestazioni e potrebbe far salire il numero di ricoveri in pronto soccorso, di riammissioni in ospedale e di complicazioni evitabili, e in ultima analisi i costi complessivi. Ritoccando verso il basso i contributi dell’AOMS, le aziende di assistenza e cura a domicilio saranno costrette a ridurre il numero di infermieri SSS, BSc o MSc in organico, ciò che – l’evidenza internazionale e nazionale al riguardo è unanime – equivale a mettere in pericolo la sicurezza del paziente.
Secondo Psy moos, i costi complessivi ammontano a un minimo di 125 franchi all’ora e i Cantoni devono essere obbligati a coprire i costi residui.