Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/52: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) (neutralità dei costi, valutazione dei bisogni) · 61 pagine

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nel materiale tra utilizzo diretto da parte dell’assicurato e utilizzo da parte di terzi, gli oneri amministrativi sono aumentati sensibilmente. Infine, sottolineano che dal punto di vista delle scienze infermieristiche, l’eventualità che i pazienti siano costretti a utilizzare direttamente un materiale per motivi di costi mette in pericolo la loro sicurezza.

Secondo mfe, numerosi argomenti addotti nel rapporto esplicativo sono incomprensibili, per esempio, nel settore del materiale sanitario, a causa del rincaro delle moderne medicazioni. Inoltre, i grossi problemi nell’utilizzo e nella fatturazione del materiale sanitario generati dalle sentenze emanate nel 2017 dal Tribunale amministrativo federale non sono stati considerati. A suo modo di vedere, il fatto di non proporre alcuna soluzione in questo ambito costituisce una chiara lacuna dell’avamprogetto.

Altre organizzazioni

Per ACS, un ulteriore trasferimento dei costi ai Cantoni e ai Comuni non è accettabile. La parte dell’avamprogetto che riguarda la neutralità dei costi deve tenere conto di questa evoluzione (lacuna nel finanziamento da parte dell’AOMS dei costi del materiale sanitario da colmare con il finanziamento residuo). L’AOMS pagava i materiali sanitari prima del 2011 e ha continuato a farlo almeno fino alla fine del 2017. Proseguire con questa soluzione di finanziamento non comporterebbe alcun maggior costo per l’assicurazione. L’improvviso cambio di sistema ha invece provocato una grande confusione nell’impiego e nella fatturazione del materiale sanitario, con tutte le difficoltà organizzative e finanziarie che ne sono conseguite. Secondo ACS, questa situazione poco chiara e insoddisfacente non può diventare uno stato permanente.

4.10 Introduzione infrannuale Cantoni CDS, AG, AI, BL, BS, FR, GL, GR, LU, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TI, TG, UR, VS, ZG e ZH

osservano che un’introduzione infrannuale dei contributi dell’AOMS adeguati non è praticabile, in quanto comporterebbe due diverse partecipazioni dei pazienti e due diversi finanziamenti residui in un anno civile con conseguenti maggiori oneri amministrativi sproporzionati. Inoltre, dato che gran parte delle persone che beneficiano di prestazioni di cura percepisce prestazioni complementari (PC), bisognerebbe adeguare diverse decine di migliaia di decisioni di erogazione di PC in tutta la Svizzera anche a metà anno, anziché come di consueto solo a inizio anno, a causa dei premi medi più alti o delle rendite AVS più alte.

Secondo BE, l’entrata in vigore infrannuale genererà ingenti oneri amministrativi per i fornitori di prestazioni, i Cantoni e gli uffici PC. BE dovrebbe ricalcolare per il 1° luglio 2019 le PC di circa 8500 persone ricoverate in case di cura che necessitano di cure e beneficiano di prestazioni complementari.

UR segnala che, poiché gran parte delle persone ricoverate in case di cura percepisce prestazioni complementari, nel 2019 dovrebbero essere adeguate due volte in tutta la Svizzera diverse decine di migliaia di decisioni di erogazione di PC.

JU contesta l’entrata in vigore a metà anno a causa del pesante onere amministrativo che comporterebbe segnatamente per quanto riguarda le prestazioni complementari.

Organizzazioni della sanità – fornitori di prestazioni

CURAVIVA e VAKA chiedono che le modifiche siano poste in vigore il 1° gennaio 2020 per non compromettere la significatività e la certezza di attuazione di tutte le basi statistiche e rilevanti per il budget.