Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/53: Revisioni parziali dell'ordinanza sulla promozione dell'energia, dell'ordinanza sull'energia e dell'ordinanza del DATEC sulla garanzia di origine e l'etichettatura dell'elettricità · 40 pagine

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Rapporto sugli esiti della consultazione concernente le revisioni parziali dell'ordinanza sulla promozione dell'energia, dell'ordinanza sull'energia e dell'ordinanza del DATEC sulla garanzia di origine e l'etichettatura dell'elettricità

Articolo 4 capoversi 1 e 3 (termine di pubblicazione più breve e adeguamento dell'etichettatura dell'elettricità)

ECS accoglie positivamente la precisazione proposta per l'etichettatura della corrente di trazione utilizzata dalle ferrovie. CKW, Elektrizitätswerk Altdorf AG ed ECS sono d'accordo col termine di pubblicazione più breve mentre regioGrid e AES chiedono di mantenere il regime in vigore. regioGrid e AES considerano inappropriata una riduzione del termine di pubblicazione dal momento che il processo per il calcolo relativo all'etichettatura dell'elettricità è complesso e dispendioso in termini di tempo.

Articolo 14 capoverso 2 (attraversamento di un fondo in un RCP)

Considerate AG esprime soddisfazione per la norma proposta.

Elektrizitätswerk Altdorf AG ed ewz chiedono di non cambiare la formulazione attuale. Secondo ewz è necessario mantenere il collegamento fisico tra i fondi e se tale collegamento fisico diretto manca deve essere utilizzata e indennizzata la rete del GRD. Secondo ewz l'integrazione proposta implica anche altri principi per la tariffazione di rete (abbandono del principio del punto di prelievo), circostanza che richiederebbe a sua volta preventivamente una modifica a livello di legge, in particolare dell'articolo 14 capoverso 2 della legge del 23 marzo 2007 sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7).

Energie Thun e swisspower ritengono che l'RCP sia fondamentalmente un'opzione interessante, che cela al tempo stesso anche certi rischi, ad esempio, il grande rischio che la stabilità della rete elettrica possa essere compromessa dal comportamento di un RCP. Inoltre, i suddetti partecipanti osservano che le ripercussioni dello scioglimento di un RCP non sono ancora note, che la questione sollevata circa la limitazione territoriale è prematura, che non vi è chiarezza circa le modalità da seguire per assicurare la documentazione, la manutenzione ecc., che è sempre più difficile garantire la sicurezza dell'approvvigionamento e che la delimitazione tra GRD e gestori di rete privati è sempre meno nitida. Inoltre ritengono che un'estensione delle limitazioni relative agli RCP debba assolutamente essere collegata alla possibilità che i corrispettivi per l'utilizzazione della rete possano contenere una quota molto più elevata di componenti di potenza. Diversamente, secondo loro vi è il rischio di non poter evitare che gli RCP assumano un comportamento al servizio della rete e del sistema.

Bernischer Elektrizitätsverband et al. si oppongono nettamente alla proposta di estendere il consumo proprio ad altri fondi, ritenendo che questa norma sia contraria al concetto di fondo della LAEl dato che promuoverebbe la creazione di reti parallele. Inoltre, i suddetti partecipanti alla consultazione sono del parere che con l'estensione del consumo proprio vengano favorite microgrid poco chiare o non documentate e, di conseguenza, che la sicurezza dell'approvvigionamento risulterebbe nell'insieme indebolita.

Bernischer Elektrizitätsverband et al., CKW, Energie Thun, groupe e, SIG, swisspower e AES fanno una controproposta che prevede che le strade, i tracciati ferroviari o i corsi d'acqua di proprietà pubblica non possano espressamente essere utilizzati per la costituzione di un RCP. CKW ed EKZ propongono di derogare alla norma introdotta nella controproposta se i fondi separati in questione appartengono a una stessa persona. In questo caso l'attraversamento del fondo intermedio deve essere ammesso. CKW chiede inoltre di verificare se l'enumerazione (strade, tracciati ferroviari o corsi d'acqua) sia completa per ogni caso.

VPE constata che per l'attraversamento del suolo pubblico per la costituzione di un RCP non sono disponibili le necessarie valutazioni relative alla procedura di autorizzazione, al controllo e alla documentazione delle linee. È dell'avviso che lo spazio pubblico sia principalmente riservato al servizio pubblico e respinge le modifiche alle attuali condizioni quadro, che percepisce come inadeguate.

CKW, Elektrizitätswerk Altdorf AG ed EKZ criticano il possibile sviluppo di reti parallele e lamentano che la nuova norma è in contrasto che il concetto di fondo della LAEl.

Anche regioGrid, SIG e AES sono del parere che la presente norma sia in contraddizione con il concetto di fondo della LAEl, visto che promuove linee parallele, e inoltre che non sia chiaro come poter assicurare la documentazione, la manutenzione ecc. Secondo loro, con l'ampliamento e lo spostamento dei confini tra le reti di distribuzione e le reti private è sempre più difficile garantire la sicurezza dell'approvvigionamento, la delimitazione tra GRD e gestori di rete privati è sempre meno nitida e gli interrogativi sulla concessione sono rimasti senza risposta. regioGrid chiede che la modifica relativa all'RCP sia stralciata senza sostituzione.