Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/60: Modifica dell'ordinanza 2 sull'asilo e dell'ordinanza sull'integrazione degli stranieri; Attuazione dell'Agenda Integrazione Svizzera e indennizzo dei Cantoni per le spese occasionate dai minorenni non accompagnati nel settore dell'asilo e dei rifugiati · 25 pagine
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Numeri di riferimento/incarto: COO.2180.101.7.845123
Sintesi
Il 5 settembre 2018 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione, protrattasi fino al 5 dicembre 2018. Son pervenuti 59 pareri. I Cantoni, la Conferenza dei Governi cantonali e la Conferenza delle direttrici e dei direttori delle opere sociali (CDOS), i partiti alla sola eccezione dell’UDC nonché le associazioni mantello dell’economia sono fondamentalmente favorevoli al progetto, come del resto anche l’Unione delle città svizzere e le altre cerchie interessate. Le critiche più ricorrenti all’attuazione dell’Agenda integrazione svizzera riguardano l’assenza di un finanziamento transitorio per il 2015 e il 2016, due anni caratterizzati da una forte affluenza di migranti nel settore dell’asilo, nonché la regolamentazione troppo dettagliata del processo di prima integrazione a livello esecutivo. È inoltre richiesto un monitoraggio per quanto riguarda l’impiego dei crediti. In tema di indennità corrisposte ai Cantoni per le spese occasionate dai minorenni non accompagnati nel settore dell’asilo e dei rifugiati (MNA), le critiche più frequenti riguardano l’entità degli indennizzi complementari e la limitazione di questi indennizzi fino al 18° anno di età. Alcune fra le altre cerchie interessate hanno inoltre richiesto un monitoraggio della Confederazione per quanto riguarda l’impiego degli indennizzi complementari nonché un potenziamento della vigilanza della Confederazione sulla garanzia del bene dei minori. I partecipanti alla consultazione approvano la data dell’entrata in vigore del progetto, fissata al 1° maggio 2019. Due Cantoni, la CDOS e
l’Associazione dei servizi cantonali di migrazione criticano tuttavia il fatto che l’indennizzo complementare per i MNA sia posto in vigore troppo tardi.