Progetto

Consultazione 2018/69: Diritto d'esecuzione concernente la legge federale del 30 settembre 2016 sulle professioni sanitarie (LPSan) (ordinanza sulle competenze LPSan, ordinanza sul riconoscimento delle professioni sanitarie, ordinanza sul registro LPSan); revisioni parziali dell'ordinanza sulle professioni mediche, dell'ordinanza sul registro LPMed, dell'ordinanza sulle professioni psicologiche e dell'ordinanza sul registro LPPsi · 7 pagine

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b. rilevare la salute perinatale della donna, porre diagnosi e definire, attuare e

valutare con la donna e la sua famiglia gli interventi specifici;

c. assicurare l’accompagnamento durante il percorso ostetrico fisiologico ed

eseguire gli interventi necessari sulla base delle attuali conoscenze scientifiche del settore ed effettuare i relativi controlli;

d. individuare alterazioni durante il percorso ostetrico fisiologico, effettuare

una valutazione dei rischi, prescrivere provvedimenti volti alla salvaguardia della salute e all’occorrenza coinvolgere altri professionisti;

e. individuare nella donna e nel bambino un percorso ostetrico patologico, ma-

lattie preesistenti e rischi psicosociali ed eseguire gli interventi necessari in un contesto di collaborazione interprofessionale;

f. individuare situazioni di emergenza, stabilire le priorità, adottare i necessari

provvedimenti per la donna e il bambino e, laddove ce ne sia bisogno, provvedere affinché l’attuazione di tali provvedimenti continui in un team interprofessionale;

g. garantire un’assistenza perinatale adeguata alle necessità in istituzioni o a

domicilio;

h. verificare l’efficacia dei propri interventi attraverso strumenti convalidati;

i. individuare i bisogni delle persone interessate attraverso una comunicazione

incentrata sull’individuo, fornire loro una consulenza professionale e impegnarsi affinché esse possano partecipare alle decisioni;

j. individuare il fabbisogno di evidenze nell’ambito ostetrico, partecipare a

progetti di ricerca e mettere a frutto la propria esperienza clinica;

k. trasmettere conoscenze ostetriche a donne, famiglie, membri della propria

professione e a quelli di altre.

Art. 6 Bachelor in alimentazione e dietetica

Chi ha concluso un bachelor in alimentazione e dietetica deve essere in grado di:

a. assumere la responsabilità del processo di consulenza e terapia in materia di

alimentazione delle persone in cura, collaborare con i loro familiari e coordinare l’intero processo;

b. fornire consulenza a singole persone, a gruppi di persone o di popolazione e

ad aziende e mettere gli interessati nelle condizioni di adottare un’alimentazione adeguata alle loro necessità, che favorisca la salute o che sia indicata dal profilo terapeutico;

c. porre diagnosi nutrizionali sulla base dell’anamnesi e dell’esame clinico;

d. definire i necessari interventi in considerazione di fattori fisiologici, fisiopa-

tologici, psicologici e sociali, nonché sulla base dell’impatto degli alimenti e delle abitudini alimentari sulla salute;