Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/79: Politica agricola a partire dal 2022 · 160 pagine

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L’articolo 75 Cost. conferisce alla Confederazione la competenza di stabilire i principi della pianificazione territoriale. Questa spetta ai Cantoni ed è volta all’appropriata e parsimoniosa utilizzazione del suolo e a un ordinato insediamento del territorio. L’appropriata e parsimoniosa utilizzazione del suolo comprende anche una sufficiente protezione delle terre coltive.

L’articolo 102 Cost. disciplina l’approvvigionamento del Paese in situazioni di crisi o di grave penuria e considera in generale tutti i beni e i servizi vitali (fonti energetiche, medicamenti, generi alimentari, ecc.). Mira a ovviare a difficoltà di approvvigionamento a breve e medio termine e serve come base costituzionale per la legge sull’approvvigionamento del Paese (p.es. costituzione di scorte obbligatorie).

1.3 Attuale politica agricola

1.3.1 Tappe della politica agricola dal 1992

Dall’inizio degli anni ‘90 la politica agricola è stata oggetto di riforma a più riprese allo scopo di orientare maggiormente verso il mercato e promuovere in maniera più mirata le prestazioni d’interesse generale. Di seguito sono riportate le principali tappe.

Anno Modifiche principali

1992 Separazione della politica dei prezzi da quella dei redditi con l’introduzione di pagamenti diretti non vincolati ai prodotti.

1996 Nuova base costituzionale (art. 104 Costituzione federale2; Cost.), in virtù della quale la Confederazione provvede affinché l’agricoltura, tramite una produzione ecologicamente sostenibile e orientata verso il mercato, contribuisca efficacemente a garantire l’approvvigionamento della popolazione, a salvaguardare le basi vitali naturali e il paesaggio rurale nonché a garantire un’occupazione decentrata del territorio.

1999 Eliminazione delle garanzie di prezzo e di ritiro statali, nonché introduzione della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate (PER) come presupposto per poter beneficiare dei pagamenti diretti.

2004 Soppressione graduale del contingentamento lattiero, da terminare nel 2009, e introduzione della vendita all’asta nella ripartizione dei contingenti doganali di carne, che danno diritto all’importazione ad aliquote di dazio più basse (PA 2007).

2007 Abolizione dei sussidi all’esportazione per i prodotti primari agricoli, trasferimenti di mezzi finanziari dal sostegno del mercato ai pagamenti diretti, riduzione dei tributi doganali sui cereali panificabili e gli alimenti per animali (PA 2011).

2014 Maggiore orientamento dei pagamenti diretti verso gli obiettivi dell’articolo 104 Cost., potenziamento degli strumenti per l’attuazione della strategia della qualità (PA 14–17).

Con le tappe di riforma attuate dal 1992 le prestazioni dell’agricoltura a favore della società sono aumentate a fronte di una diminuzione dei costi economici. Dallo stato di raggiungimento degli obiettivi si evince che l’evoluzione sta andando nella direzione auspicata. Rimangono tuttavia sfide considerevoli che vanno oltre l’orizzonte temporale 2022.

1.3.2 Politica agricola 2018–2021

Le condizioni quadro normative sono state ampiamente adattate con la Politica agricola 2014–2017. Per il periodo 2018–2021, il Parlamento ha adottato tre limiti di spesa agricoli senza modifiche di legge. Le disposizioni legali introdotte con la Politica agricola 2014–2017 hanno fornito una base sufficiente per attuare le necessarie ottimizzazioni del sistema al fine di rafforzare la competitività, ridurre il dispendio amministrativo e migliorare l’efficienza delle risorse a livello di ordinanza.

2 RS 101