Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/81: Iv.pa. 16.411 «Per la protezione della personalità anche nella vigilanza sull'assicurazione malattie» · 17 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
svolto efficacemente. USS accoglie favorevolmente la proposta di minoranza, insistendo tuttavia sull’importanza di garantire tassativamente la protezione della personalità nella trasmissione dei dati. USAM ritiene che alla protezione della personalità dovrebbe essere accordato maggiore valore per quanto concerne tutte le informazioni sullo stato di salute e sulle terapie effettuate. USAM ritiene inoltre che alle autorità di vigilanza dovrebbero essere trasmessi solo dati aggregati.
Assicuratori
Le associazioni mantello degli assicuratori (santésuisse, curafutura), e un assicuratore (CSS) riconoscono ugualmente la necessità di legiferare, in particolare per precisare gli obiettivi e i dati che gli assicuratori devono fornire all’UFSP.
curafutura ritiene che il progetto preliminare non tenga sufficientemente conto degli obiettivi perseguiti dall’iniziativa. Le associazioni mantello sono dell’avviso che le disposizioni previste concernenti la trasmissione dei dati da parte degli assicuratori, in particolare in merito alle eccezioni che prevedono la trasmissione dei dati per i singoli assicurati, superino le necessità dell’UFSP sia per i compiti LAMal sia per quelli LVAMaL. Nonostante le due associazioni mantello e CSS reputino che la trasmissione dei dati aggregati sia necessaria e risponda alle esigenze di protezione della personalità, curafutura ritiene che la trasmissione dei dati per i singoli assicurati sia ammissibile unicamente se necessario per l’attuazione della compensazione dei rischi conformemente all’OCoR. Secondo santésuisse le statistiche già disponibili devono essere utilizzate prima di raccogliere nuovi dati. Per principio è contraria alla trasmissione dei dati di ogni assicurato per utilizzi che superano quelli ammessi dai moduli EFIND1, EDIND2 e formula riserve sulle eccezioni che permettono la trasmissione dei dati di ogni assicurato. Propone di limitare l’evoluzione dei costi sorvegliando le categorie di fornitori di prestazione piuttosto che i singoli fornitori di prestazioni. Inoltre, solo i dati aggregati dovrebbero, se necessario, essere forniti all’UFSP per l’analisi della qualità e dell’economicità delle prestazioni nel settore dei medicamenti e in quello dei mezzi e degli apparecchi. santésuisse propone inoltre di sancire nella legge la possibilità di trasmettere in forma adeguata i dati rilevati ai fornitori di dati, al pubblico e alla ricerca. CSS suggerisce di far partecipare attivamente l’IFPTD alla definizione delle eccezioni relative al rilevamento dei dati di ogni assicurato. Tali eccezioni dovrebbero essere possibili solo in casi giustificati e trasparenti.
Associazioni dei consumatori
SKS e FRC accolgono favorevolmente il progetto e approvano la proposta di minoranza poiché è indispensabile che all’UFSP, in quanto autorità di vigilanza, siano trasmessi tutti i dati necessari per contenere l’aumento dei costi.
SKS ritiene che debba essere garantito l’utilizzo mirato dei dati da parte dell’UFSP e che le risultanti conoscenze rientrino nelle attività di vigilanza. La protezione della personalità e dei dati non deve essere trascurata e i dati devono per principio essere trasmessi all’UFSP in forma aggregata. Le eccezioni sotto forma di dati anonimizzati di ogni assicurato dovrebbero, se necessario, restare possibili. FRC ritiene inoltre che i dati debbano essere raccolti in forma completamente anonimizzata (p. es. con una limitazione nel caso di dati individuali su prestazioni che presentano un determinato volume). I dati individuali devono essere raccolti in misura sufficiente in modo che non sia possibile risalire alla singola persona.
Fornitori di prestazioni
Interpharma sostiene le riflessioni e le decisioni della maggioranza della CSSS-S. Pharmasuisse e FMH sono ugualmente del parere che i dati aggregati sono sufficienti perché l’UFSP possa svolgere le sue attività di vigilanza e FMH si oppone alla proposta di minoranza. Fintanto che non verrà fornita la prova che i dati individuali sono necessari per lo svolgimento delle attività di vigilanza previste dalla LVAMal e dei compiti legati alla LAMal, deve essere autorizzata solo la raccolta dei dati aggregati. Tali dati non dovranno essere rilevati dall’UFSP se sono già disponibili altrove (UST, Istituzione comune LAMal). FAMH ritiene che le posizioni