Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/81: Iv.pa. 16.411 «Per la protezione della personalità anche nella vigilanza sull'assicurazione malattie» · 17 pagine

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4.2.2 Pareri relativi all’articolo 21 capoverso 2 e 3 LAMal

Cantoni

CDS e dieci Cantoni (AR, BL, BS, BE, GL, NE, OW, SH, VS, ZH) ritengono che i dati debbano essere trasmessi in forma pseudonimizzata in modo che possa essere ricreato un legame tra dati e la persona interessata per mezzo di una chiave (non pubblica). CDS propone di adeguare come segue la formulazione dell’articolo 21, capoverso 2, LAMal.

«I dati devono essere trasmessi in forma aggregata. Il Consiglio federale può inoltre prevedere che debbano essere trasmessi inoltre i dati di ogni assicurato in forma pseudonimizzata nel caso in cui i dati aggregati non siano sufficienti per l’adempimento dei seguenti compiti e i dati di ogni assicurato non possano essere raccolti in altro modo: [...] ».

Diciannove Cantoni (AG, AR, BL, BS, BE, FR, GL, GR, JU, LU, NE, OW, SH, SO, UR, VD,

VS, ZH) sono favorevoli alla proposta di minoranza e solo NW e SZ si oppongono. Il Cantone Nidvaldo sostiene la necessità di elaborare una strategia di rilevamento dei dati nel settore sanitario prima di passare a un nuovo rilevamento dei dati.

FR propone la modifica seguente dell’articolo 21 capoverso 3:

«In collaborazione e di regolare intesa con l’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza, l’Ufficio federale è responsabile affinché nell’ambito dell’utilizzazione dei dati sia salvaguardato l’anonimato degli assicurati».

Partiti rappresentati nell'Assemblea federale

PLR si allinea con la proposta della maggioranza sostenendo che la registrazione della valutazione e dell’esame dell’economicità e della qualità delle prestazioni nel settore dei medicamenti e dei mezzi e degli apparecchi (secondo EFIND5-6) potrà essere verificata una volta definita una strategia coerente di rilevamento dei dati nel settore sanitario. PPD si pronuncia per la trasmissione dei dati aggregati e, se necessario, il rilevamento di dati individuali (secondo EFIND3) per gli obiettivi definiti nell’articolo 21 capoverso 2 lettere a, b e c. Respinge invece il rilevamento dei dati individuali secondo la lettera d (EFIND5-6) che, a suo avviso, è indicato solo se viene adottata una strategia di rilevamento dei dati coerente nel settore sanitario. PSS è favore della proposta di minoranza (rilevamento secondo EFIND3 e 5-6) poiché tali dati sono essenziali per la gestione del sistema sanitario e sottolinea che questo progetto preliminare costituisce già una limitazione importante rispetto all'attuale articolo 28 OAMal. UDC chiede che lo scopo dell’utilizzazione dei dati individuali sia limitato al riesame dell’efficacia, dell’appropriatezza e dell’economicità come definito nell'articolo 32 capoverso 2 LAMal.

Associazioni mantello nazionali dell'economia

USAM chiede che l’articolo 21 capoverso 2 sia adeguato in modo che si rinunci alla trasmissione dei dati non aggregati all’autorità di vigilanza. USS trova fuori posto limitare il rilevamento dei dati e impedire il rilevamento di informazioni relative a medicamenti, mezzi e apparecchi (EFIND5-6). Si pronuncia a favore della proposta di minoranza.

Associazioni dei consumatori

SKS e FRC supportano la proposta di minoranza, ma FRC chiede che i dati siano completamente anonimizzati.

Fornitori di prestazioni

Pharmasuisse sostiene la proposta di maggioranza ma si oppone alla proposta di minoranza fintanto che non verrà elaborata una strategia coerente di rilevamento dei dati nell’intero sistema sanitario. L’associazione Interpharma è favorevole all’ampliamento del rilevamento dei dati a EFIND3. Un rilevamento più ampio sarebbe contrario ai principi di proporzionalità e di economia nella raccolta di dati. L’associazione Chirosuisse chiede che siano raccolti solo i dati necessari e che vengano vietati i dati «di scorta». La raccolta dei dati individuali deve