Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/87: Abolizione dei dazi doganali sui prodotti industriali · 13 pagine
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Svizzera e HKBB chiedono l’eliminazione degli ostacoli al commercio non tariffari. La COMCO sottolinea che la soppressione degli ostacoli al commercio tariffari e non tariffari (in particolare, oltre all’abolizione unilaterale dei dazi industriali: riduzione dei dazi agricoli, delle deroghe al principio «Cassis de Dijon» e delle peculiarità normative svizzere) sarebbe un provvedimento molto importante ed efficace ai fini di promuovere la concorrenza in Svizzera e, di conseguenza, spingere i prezzi al ribasso.
Il Forum PMI ritiene che il progetto possa consentire risparmi anche all’AFD. Questi risparmi andrebbero menzionati in dettaglio nel messaggio alle Camere. Secondo l’USS l’abolizione dei dazi industriali non permetterà all’AFD di risparmiare nei settori che richiedono elevate competenze tariffali, visto che dovrà comunque ancora occuparsi di classificazione tariffale. Sarebbe invece piuttosto da temere un peggioramento delle condizioni di lavoro dei collaboratori dell’AFD.
NW, OW e USC respingono eventuali progetti di riduzione o abolizione dei dazi sui prodotti agricoli. Il Comune di Aigle è contrario all’abolizione dei dazi sui prodotti agricoli trasformati (non interessati dal progetto). Invece economiesuisse, GL, GLHK, Commercio Svizzera, HKBB, Travail.Suisse, UP e ZHK vorrebbero ridurre o abolire completamente i dazi nel settore agroalimentare. Nestlé chiede che l’abolizione dei dazi industriali comprenda anche il cibo per cani e gatti.