Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/14: Legge federale sulla protezione dei minori nel settore dei film e nel settore dei videogiochi (LPMFV · 68 pagine
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che non hanno ancora l’età richiesta non possano accedere a contenuti inappropriati per loro. Nel settore dei videogiochi, un organo non statale è legittimato dallo Stato ad attribuire
indicazioni dell’età minima vincolanti basate sul sistema PEGI.
In Italia le proiezioni cinematografiche sono controllate a livello statale (tramite un organo di classificazione gestito dallo Stato). La televisione e i servizi a richiesta sono disciplinati da un’istituzione di autoregolamentazione soggetta alla vigilanza statale. Si distingue tra contenuti adatti a tutti, contenuti dedicati ai minori, contenuti adatti a una fruizione familiare congiunta e contenuti non adatti ai minori. Il settore dei film su supporto audiovisivo e quello dei videogiochi non sono regolamentati.
In Francia le proiezioni cinematografiche e i videogiochi sono regolamentati, rispettivamente tramite un organo di classificazione gestito dallo Stato e la dichiarazione del carattere
vincolante del sistema PEGI. Anche la televisione è soggetta alla vigilanza statale (tramite un organismo di regolamentazione istituito per legge). Per quanto concerne i servizi a richiesta, sono prescritte la ripartizione dei contenuti audiovisivi in diverse categorie d’età e l’indicazione di queste ultime. A seconda della fascia d’età, sono previste limitazioni dell’orario di
trasmissione o di accesso (tramite codice personale). Anche i film su supporto audiovisivo devono essere muniti di un’indicazione dell’età minima. In Francia sono previste le categorie seguenti: nessun limite d’età, 12, 16 e 18 anni.
1.4 Regolamentazione vigente nel settore dei film e in quello dei videogiochi in Svizzera
Negli ultimi anni il settore dei film e quello dei videogiochi hanno registrato sviluppi tecnologici enormi. Oggi film e videogiochi possono essere diffusi e fruiti tramite i più svariati canali
mediali, il che pone nuove sfide per l’accompagnamento e la protezione dei minori (tabella 3).
Tabella 3 – Tipi di media e canali mediali Canale mediale Supporto audiovisivo Rete di dati Evento pubblico (supporto fisico) Tipo di media
Film CD, DVD, altri supporti TV, servizi a richiesta (video Cinema
audiovisivi on demand), servizi di
piattaforma per la condivisione
di video, download
Videogiochi CD, DVD, altri supporti Giochi online (piattaforme di Fiere di videogiochi,
audiovisivi giochi e di videogiochi per tornei di videogiochi ecc. browser), download
Fonte: UFAS
La regolamentazione nei settori dei film e dei videogiochi è molto complessa: in base al diritto vigente, a seconda del tipo di media, essa avviene a livello federale (TV) o cantonale (cinema, film, videogiochi), ma in realtà la maggior parte dei Cantoni rinuncia a un disciplinamento.
Inoltre, diverse associazioni di categoria si sono impegnate ad attuare misure di
autoregolamentazione. Le regolamentazioni vigenti nei settori dei film e dei videogiochi
saranno descritte più dettagliatamente nei prossimi capitoli in funzione dei diversi canali mediali e poi illustrate sinotticamente (tabella 4, n. 1.4.5).
1.4.1 Regolamentazione nel settore dei supporti audiovisivi
La competenza di legiferare nel settore dei film su supporto audiovisivo (DVD, Blu-ray, video) spetta in primo luogo ai Cantoni. Se è vero infatti che l’articolo 95 capoverso 1 Cost. attribuisce alla Confederazione un’ampia competenza legislativa per regolamentare l’attività economica